Tempestività del recesso dal contratto di conto corrente


Il riconoscimento del diritto di recesso dal rapporto di conto corrente a tempo indeterminato impone di per sé che l’interesse del correntista recedente non sia inutilmente frustrato dalla banca, la quale deve porre in essere un comportamento attivo, al fine di rendere possibile l’esercizio di tale diritto secondo modalità rapide e tempestive.

Se la banca omette di attivarsi in tal senso, è configurabile la violazione del canone di diligenza e correttezza comportamentale che deve sempre informare i rapporti della banca con i clienti. Infatti, la diligenza professionale impone alla banca di soddisfare con la massima sollecitudine le richieste di chiusura conto, al fine di non gravare il cliente di inutili spese di gestione.

Così ha convenuto l’Arbitro Bancario Finanziario nella decisione 7916/14.

9 Luglio 2015 · Chiara Nicolai



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Stai leggendo Tempestività del recesso dal contratto di conto corrente Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 9 Luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

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