Indice del post la guida completa sui contratti di telefonia ed internet

Lo sviluppo del sistema delle comunicazioni elettroniche ha raggiunto un elevato grado di competitività. Di tale sviluppo stanno beneficiando i cittadini-utenti, che oggi possono scegliere tra una vasta gamma di servizi offerti da operatori fissi e mobili. La maggiore quantità di offerte in un mercato in continua evoluzione tecnologica richiede però un rafforzamento dei principi di trasparenza, corretta informazione e comunicazione agli utenti. Pertanto, proponiamo questa utile guida per agevolare l'accesso degli utenti a informazioni rilevanti su prezzi, qualità, caratteristiche e copertura dei servizi mirando a garantire agli utenti scelte [ ... leggi tutto » ]

Con le liberalizzazioni introdotte in materia di tutela del consumatore per la telefonia, sono stati previsti una serie di diritti hanno carattere obbligatorio. Pertanto, sono da considerarsi nulle, e quindi contestabili, tutte quelle clausole di un contratto che risultano difformi dalla previsione normativa. Di seguito, quindi, vi forniamo un elenco di diritti, imprescindibili, del consumatore: Il costo di ricarica è fuori legge:Le compagnie fornitrici di linea telefonia, reti televisive o di servizi internet, non possono applicare costi fissi e/o contributi per la ricarica di carte e schede prepagate che risultino aggiuntivi rispetto al costo stesso dell'abbonamento, e ciò indipendentemente [ ... leggi tutto » ]

I contratti di telefonia fissa e gli standard di qualità fissati dall'Agcom sia per il servizio universale che per gli altri servizi. Cominciamo dicendo che il servizio universale e' l'insieme minimo di servizi che deve essere garantito all'utente e reso a prezzi accessibili. Rispetto ad esso l'AGCOM ha previsto livelli di qualità precisi, che invece sono lasciati alla scelta degli operatori per tutti gli altri servizi, nel rispetto dei principi della libera concorrenza. Vi rientrano il servizio per la telefonia vocale fissa (per chiamate locali, nazionali ed internazionali), il servizio fax e il servizio internet su rete fissa a [ ... leggi tutto » ]

Vi e' l'obbligo per tutte le compagnie telefoniche di fornire informazioni sulle proprie offerte fin dalla fase propositiva, e comunque in qualsiasi momento il cliente/utente (anche potenziale) lo richieda. Le informazioni devono riguardare le condizioni economiche del servizio (i costi) e le condizioni che disciplinano il rapporto contrattuale (recesso, tempi di disdetta, penali varie, etc.). Le informazioni su ogni offerta devono essere presenti sul sito del gestore, comprese quelle relative agli eventuali servizi accessori collegati a quello principale. L'AGCOM ha allo scopo elaborato uno schema di prospetto informativo a cui devono adeguarsi i gestori. Relativamente ai piani tariffari, il [ ... leggi tutto » ]

Per la possibilità di confronto delle offerte a favore del consumatore l'AGCOM, presso il suo sito, ha previsto un sistema di confronto delle offerte dei vari operatori usufruibile online. Tramite questo meccanismo di confronto e' possibile ottenere una stima della propria spesa per ogni offerta presente, basandosi sul proprio "profilo di consumo" che e' desumibile dalle bollette telefoniche. I gestori infatti sono obbligati a inserire in bolletta, bimestralmente, un resoconto delle chiamate e dei consumi che funge da [ ... leggi tutto » ]

Come noto, i contratti di telefonia rientrano nella categoria dei contratti per adesione, per i quali l'utente/cliente si limita ad aderire a condizioni da lui non scelte ma già stabilite dal gestore/venditore. E' per questo che e' vitale informarsi bene sulle condizioni (economiche e non) che regolano il contratto prima di firmare lo stesso o comunque prima di utilizzare il servizio. E' bene sapere anche che la sottoscrizione del contratto non e' fondamentale per la validità dello stesso, poiché' nell'ambito telefonico le sottoscrizioni più frequenti sono quelle fatte a distanza (via telefono e via internet) dove la firma autografa [ ... leggi tutto » ]

Per i contratti telefonici attivati a distanza (via telefono, internet, etc.), che in questo ambito sono la maggioranza, l'AGCOM ha fissato precise regole di sottoscrizione. Sussiste, ad esempio, l'obbligo a carico dell'operatore, in caso di telefonata, di specificare il proprio nome e cognome e quello dell'azienda per la quale sta chiamando e di fornire una serie di informazioni sul contratto proposto (deve risultare, con chiarezza, che lo scopo della chiamata e' commerciale)- Inoltre, in caso di adesione telefonica c'è l'obbligo per l'operatore di fornire un numero di pratica assegnato e i recapiti ai quali poter chiedere informazioni al riguardo [ ... leggi tutto » ]

Vediamo quali sono gli standard qualitativi che vanno rispettati nei contratti di telefonia (o internet) ad utenza fissa. Inoltre chiariamo quali sono le procedure da attuare nei casi di reclamo o migrazione dell'utenza. Controllo velocità (internet) e reclamo telematico Nel caso in cui l’utente rilevi valori peggiori rispetto a quanto garantito dall'operatore, il risultato di tale misura costituisce prova di inadempienza contrattuale e può essere utilizzato, come strumento di tutela al fine proporre un reclamo per richiedere il ripristino degli standard minimi garantiti e ove non vengano ristabiliti i livelli di qualità contrattuali, il recesso senza spese. Il portale [ ... leggi tutto » ]

Vediamo quali sono gli standard qualitativi che vanno rispettati nei contratti di telefonia (o internet) ad utenza mobile. Inoltre chiariamo quali sono le procedure da attuare nei casi di reclamo o migrazione dell'utenza. Allarmi e blocchi al superamento di soglie di consumo Per le utenze mobili con piani tariffari a forfait (di tempo o di consumo) devono rendere disponibili, gratuitamente, sistemi di allerta che scattino al raggiungimento di una soglia di consumo scelta dall'utente tra diverse opzioni che lo stesso gestore deve proporre. Gli alert devono informare l'utente del raggiungimento della soglia, del traffico residuo e dell'eventuale passaggio ad [ ... leggi tutto » ]

Come noto, la legge Bersani ha abolito le penali per recesso anticipato dei contratti di telecomunicazione (telefonia, pay tv, etc.), ed ha eliminato i termini di durata dei contratti. Ad oggi quindi dovrebbe essere possibile recedere da tali contratti in qualsiasi momento in maniera gratuita. In realtà molti gestori telefonici continuano a chiedere il pagamento di penali mascherate da "spese di disattivazione" o similari, giocando sul fatto che la legge consente loro di chiedere il rimborso dei costi dell'operatore che siano "giustificati". Sul punto, però, ci sono da dire diverse cose. Innanzitutto, il Garante delle telecomunicazioni, con le linee [ ... leggi tutto » ]

In caso di disdetta si presenta spesso il problema della restituzione degli apparati detenuti in comodato. Oltre alle condizioni contrattuali che regolano la detenzione degli apparecchi, contano le regole generali dettate dal codice civile, in particolare gli articoli 1809 e 1810 che sanciscono l'obbligo di restituzione alla scadenza del termine convenuto o dietro richiesta del gestore. Conseguentemente, e' possibile che il contratto preveda l'addebito di penali in caso di mancata restituzione dell'apparecchio. E' anche vero, pero', che spesso i contratti non specificano in modo dettagliato le modalità di restituzione, rendendo difficile l'adempimento di questo obbligo. E' consigliabile fare accenno [ ... leggi tutto » ]

Dal 1 Gennaio 2012 i gestori telefonici sono tenuti a corrispondere in maniera automatica alcuni indennizzi mediante accredito a partire dalla prima fattura successiva all'accertamento del disservizio. Tale accertamento deve esser fatto entro 45 giorni dalla ricezione della segnalazione dell'utente. L'utente dovrà quindi inviare una segnalazione del disservizio al gestore, meglio se per raccomandata a/r, con le proprie richieste (tra cui quella di pagare l'indennizzo). Gli indennizzi sono i seguenti. In caso di omessa o ritardata attivazione (o trasloco) del servizio rispetto al termine contrattuale l'indennizzo è di euro 7,50 per ogni giorno di ritardo. Se il ritardo riguarda [ ... leggi tutto » ]

Molto discusso e' il tema sulla legittimità dell'addebito, nelle bollette telefoniche, delle spese di invio fattura. Per un periodo c'e' stata divergenza di interpretazione, tuttavia da qualche anno a questa parte l'orientamento della Cassazione sembra convergere in una risposta a favore della legittimità dell'addebito. Il punto, in breve, e' questo: la legge sull'IVA dispone che non sono addebitabili le spese di emissione della fattura, ma in questa categoria non sono incluse le spese di spedizione che riguardano un momento successivo. L'addebito delle spese di spedizione, inoltre, e' previsto dal contratto Telecom e tale clausola non e' contraddetta dalla suddetta [ ... leggi tutto » ]

Vi forniamo un elenco di consigli, proposti dall'Agcom, in materia di contratti di telefonia ed internet a tutela del consumatore: vediamoli. Scegli l'offerta più adatta L'ampia possibilità di scelta tra le offerte dei diversi operatori, le limitate informazioni disponibili per gli utenti e la difficoltà di comparazione delle offerte possono indurre gli utenti ad assumere decisioni di spesa inefficienti e non rispondenti alle proprie esigenze di comunicazione. Per questa ragione, l'Autorità ha avviato una serie di iniziative per facilitare gli utenti nella comprensione delle diverse tipologie di servizio offerte sul mercato e per informarli sulle caratteristiche e sulle condizioni [ ... leggi tutto » ]

In questo settore le procedure per risolvere le controversie sono particolari e sono regolate da una specifica disciplina definita in dettaglio dall'Autorità (AGCOM - Autorità Garante per le Comunicazioni). La particolarità principale consiste nella necessità di esperire obbligatoriamente un tentativo di conciliazione prima di poter avviare un eventuale processo. Se poi la conciliazione non si raggiunge, l'utente può scegliere se rivolgersi alla Magistratura oppure se chiedere all'Autorità o ai Co.Re.Com (COmitati REgionali per le COMunicazioni) da essa delegati di definire la controversia. Il tentativo obbligatorio di conciliazione fra utenti consumatori e fornitori di servizi di comunicazione Il tentativo di [ ... leggi tutto » ]

Siete in procinto di cambiare operatore telefonico o semplicemente il piano tariffario per il vostro nuovo, splendente, tecnologico cellulare? A parole può sembrare facile ma, in realtà, orientarsi tra la moltitudine di offerte Tim, Tre, Wind e così via può essere arduo, specie nel periodo delle feste, quando gli operatori studiano nuove offerte e pacchetti. Perciò, ci sono alcune cose che tutti i consumatori devono sapere prima di inoltrarsi nel confronto delle offerte più vantaggiose per i cellulari e fare poi la loro scelta finale. Innanzitutto, non fatevi scrupoli a cambiare compagnia. Gli operatori si fanno una spietata concorrenza [ ... leggi tutto » ]

L'azienda erogatrice del servizio internet e' obbligata al risarcimento danni del consumatore che, per il disservizio, abbia ricevuto un danno patrimoniale. La compagnia telefonica risarcisce l’imprenditore per lucro cessante, se questo e' provato dal bilancio, causato da un disservizio sulla linea. Questo, in breve, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 23154/14. Secondo quanto affermato dalla Suprema Corte, non e' importante essere clienti business per ottenere il risarcimento danni a causa dell’interruzione del servizio internet, derivante dalla colpa del gestore. È indispensabile, invece, per accedere al ristoro economico, dimostrare di aver subito un danno, che può essere sia [ ... leggi tutto » ]

I nuovi contratti di utenza domestica per pubblici servizi devono riportare, oltre ai dati identificativi del richiedente, il titolo che questi può vantare riguardo la proprietà o comunque la reale detenzione dell'unità immobiliare per la quale viene chiesta la fornitura. Per fare ciò, i richiedenti devono fornire al gestore del servizio documentazione che provi l'esistenza di tale titolo, come ad esempio: contratto di compravendita contratto di affitto atto che certifichi l'acquisizione di altri diritti: come usufrutto, diritto di abitazione autocertificazione. Qualora il richiedente sia diverso dal proprietario o inquilino o altro avente titolo, e comunque abiti nell'unità immobiliare per [ ... leggi tutto » ]

Stop assoluto ai servizi telefonici a pagamento anche se relativi al periodo in cui la legge non li aveva ancora vietati. Lo ha sancito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 19882/2013, ha stabilito che, in tema di servizi telefonici a pagamento relativi al periodo in cui la legge non li aveva ancora vietati, è onere del giudice valutare se anche nel periodo di assenza di legislazione fosse necessaria un'approvazione esplicita o almeno una preventiva negoziazione di servizi forniti dal gestore di sua iniziativa e potenzialmente in grado [ ... leggi tutto » ]

Le compagnie di telefonia mobile non possono appropriarsi delle somme residue nelle ricariche telefoniche se, dopo un anno, il consumatore non ha utilizzato il proprio cellulare, con conseguente scadenza della scheda sim. Come è ormai noto, chi non utilizza una scheda SIM ricaricabile per più di un anno, perde l'attivazione del proprio numero telefonico, e, di conseguenza, anche l’eventuale traffico residuo sulla scheda. Questa pratica adoperata dai gestori telefonici è però illecita. La legge 40/2007, denominata Decreto Bersani, infatti, stabilisce che, al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato [ ... leggi tutto » ]

Come contrastare un fenomeno che con la crisi è in forte aumento: il turismo telefonico. Utenti che cambiano operatore lasciando bollette insolute, ripetutamente, in un ciclo continuo, riferisce ad un noto quotidiano Antonello Soro, presidente dell'Autorità per la protezione dei dati personali. E' necessario risolvere un problema che causa milioni di euro di perdite agli operatori, perdite che poi ricadono sulle tariffe degli utenti onesti, che pagano regolarmente; ma contestualmente riconoscere che a fare turismo telefonico non solo soltanto i furbi, ma anche i tanti che sono stati messi alle strette dalla crisi economica aggiunge Antonello Soro. E, dunque, [ ... leggi tutto » ]

6 febbraio 2015 · Gennaro Andele

1. Tutte le insidie nascoste nei contratti di telefonia internet e pay tv » Una guida a tutela del consumatore
2. Le regole generali per i contratti di telefonia ed internet
3. La telefonia fissa e gli standard di qualità
4. Le offerte presentate ai consumatori devono essere chiare
5. Confronto delle offerte
6. Cose da sapere prima e dopo la sottoscrizione di un contratto di telefonia o internet
7. Il recesso nei contratti di telefonia ed internet a distanza
8. Contratti di telefonia o internet ad utenza fissa: standard qualitativi reclami e migrazione
9. Contratti di telefonia o internet ad utenza mobile: standard qualitativi reclami e migrazione
10. Il recesso anticipato e le penali di disattivazione nei contratti di telefonia
11. La disdetta nei contratti di telefonia e la restituzione degli apparati
12. Gli indennizzi automatici nei contratti di telefonia
13. L'addebito sulle spese di invio della bolletta per contratti di telefoni a o internet
14. I consigli dell'Agcom sui contratti di telefonia e internet
15. Breve riepilogo sulla conciliazione obbligatoria fra utenti consumatori e fornitori di servizi di comunicazione
16. Come trovare tariffe ed operatori più vantaggiosi per risparmiare
17. Danno patrimoniale causato da disservizi per contratto internet: sussiste il risarcimento danni
18. I contratti per utenze domestiche possono essere sottoscritti soltanto da assegnatario, proprietario o affittuario
19. Obbligo di approvazione esplicita sui numeri telefonici a pagamento
20. Le compagnie di telefonia mobile non possono appropriarsi delle somme residue nelle ricariche telefoniche
21. Nasce la banca dati dei cattivi pagatori per utenze di telefonia
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Stai leggendo Indice del post La guida completa sui contratti di telefonia ed internet Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 6 febbraio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 15 ottobre 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di tutela dei consumatori Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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