Come trovare tariffe ed operatori più vantaggiosi per risparmiare

Siete in procinto di cambiare operatore telefonico o semplicemente il piano tariffario per il vostro nuovo, splendente, tecnologico cellulare?

A parole può sembrare facile ma, in realtà, orientarsi tra la moltitudine di offerte Tim, Tre, Wind e così via può essere arduo, specie nel periodo delle feste, quando gli operatori studiano nuove offerte e pacchetti.

Perciò, ci sono alcune cose che tutti i consumatori devono sapere prima di inoltrarsi nel confronto delle offerte più vantaggiose per i cellulari e fare poi la loro scelta finale.

Innanzitutto, non fatevi scrupoli a cambiare compagnia. Gli operatori si fanno una spietata concorrenza e la situazione è molto dinamica: ci sono sempre nuove offerte e può accadere che quella sottoscritta tempo fa non sia più realmente vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze.

Le proprie esigenze, infatti, sono il primo aspetto da considerare nella scelta della tariffa telefonica per il proprio smartphone o tablet.

Le aziende, appunto, offrono diverse tipologie di prodotti, ognuna pensata per un determinato tipo di utente.

La prima decisione da prendere riguarda il tipo di tariffa: è più convenevole un pacchetto all inclusive o una tariffa a consumo effettivo?

Tutto dipende dal proprio profilo di consumatore: se usiamo molto il cellulare, sia per effettuare chiamate che per mandare messaggi e navighiamo spesso online, sarà più vantaggiosa una tariffa tutto incluso. Se, invece, utilizziamo sporadicamente il telefonino, converrà sottoscrivere una tariffa a consumo: a fine mese si pagherà solo per quanto effettivamente si è consumato.

Attenzione poi, a non farsi ingolosire da pacchetti che propongono un numero troppo elevato di chiamate e messaggi, che nella realtà non consumeremo mai effettivamente. La regola d'oro, in questo caso, è studiare i propri bisogni e le proprie abitudini.

Si tratta di un'operazione molto semplice. E' sufficiente monitorare per un mese quante chiamate effettuiamo, quanti messaggi inviamo e quanto navighiamo per avere un'idea di quali sono i nostri consumi e quindi scegliere di conseguenza il tipo di tariffa più adatta.

Quando avremmo capito con chiarezza che tipo di utenti siamo, sarà sufficiente collegarsi a un portale di comparazione online, inserire i propri dati e procedere a un confronto.

Infine, prima di sottoscrivere l'offerta di un qualunque operatore, è buona abitudine leggere con attenzione il foglio informativo, così da individuare immediatamente i cosiddetti costi nascosti: spese di attivazione, penali per il recesso anticipato del contratto e così via.

1. Tutte le insidie nascoste nei contratti di telefonia internet e pay tv » Una guida a tutela del consumatore
2. Le regole generali per i contratti di telefonia ed internet
3. La telefonia fissa e gli standard di qualità
4. Le offerte presentate ai consumatori devono essere chiare
5. Confronto delle offerte
6. Cose da sapere prima e dopo la sottoscrizione di un contratto di telefonia o internet
7. Il recesso nei contratti di telefonia ed internet a distanza
8. Contratti di telefonia o internet ad utenza fissa: standard qualitativi reclami e migrazione
9. Contratti di telefonia o internet ad utenza mobile: standard qualitativi reclami e migrazione
10. Il recesso anticipato e le penali di disattivazione nei contratti di telefonia
11. La disdetta nei contratti di telefonia e la restituzione degli apparati
12. Gli indennizzi automatici nei contratti di telefonia
13. L'addebito sulle spese di invio della bolletta per contratti di telefoni a o internet
14. I consigli dell'Agcom sui contratti di telefonia e internet
15. Breve riepilogo sulla conciliazione obbligatoria fra utenti consumatori e fornitori di servizi di comunicazione
16. Come trovare tariffe ed operatori più vantaggiosi per risparmiare
17. Danno patrimoniale causato da disservizi per contratto internet: sussiste il risarcimento danni
18. I contratti per utenze domestiche possono essere sottoscritti soltanto da assegnatario, proprietario o affittuario
19. Obbligo di approvazione esplicita sui numeri telefonici a pagamento
20. Le compagnie di telefonia mobile non possono appropriarsi delle somme residue nelle ricariche telefoniche
21. Nasce la banca dati dei cattivi pagatori per utenze di telefonia
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