Tasso usuraio: verificate che il vostro prestito non lo raggiunga

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Ogni trimestre la Banca d’Italia pubblica i tassi medi delle operazioni di finanziamento per la definizione del tasso usuraio. I tassi medi aumentati della metà rappresentano il tasso massimo oltre il quale scatta il reato di usura.  Una verifica importante perché, secondo la legge, i tassi di un prestito che superano il tasso usuraio sono considerati come non apposti e al prestito sarà applicato il Taeg corrispondente al tasso nominale minimo dei Bot annuali emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto.

Tassi d’interesse effettivi globali medi e tassi massimi ai fini dell’usura (validità dal 1°gennaio al 31 marzo 2009)

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20 Gennaio 2009 · Loredana Pavolini

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Approfondimenti

TAN - Tasso Annuo Nominale
Nei messaggi promozionali che propongono pagamenti rateali siamo abituati alla specificazione del TAN (Tasso Annuo Nominale). Anche nei contratti di mutuo il Tasso Annuo Nominale gioca il ruolo principale. Ciò perché il TAN è il tasso più semplice a cui si possa fare riferimento. Rappresenta l'interesse annuo applicato ad un prestito, da riconoscere al finanziatore al termine dell'anno.Va detto però che nei comuni piani di ammortamento di prestiti e mutui l'interesse non viene pagato tutto in una volta a fine anno, ma caricato su ogni rata in scadenza. Questo avvantaggia un pochino il finanziatore che entra in possesso in anticipo ...

Tasso nominale ed effettivo
In matematica finanziaria il tasso può essere espresso come “nominale” o “effettivo”. Quest’ultimo valore tiene conto dell'eventuale anticipazione delle quote interessi nel corso dell'anno, aspetto non contemplato dal tasso nominale. Trattando con tassi “annui” sarebbe infatti appropriato che il rimborso degli interessi maturati avvenisse in unica soluzione alla fine dell'anno. ESEMPIO: consideriamo un prestito di 1.000 Euro al 12% con rimborso semestrale e ammortamento italiano (quota capitale costante), ovvero il seguente: A rigore, utilizzando un tasso annuo il primo pagamento (in corso d'anno) dovrebbe essere costituito da solo capitale, ovvero 500 Euro. Alla fine dell'anno invece si dovrebbero calcolare tutti ...

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