TASI - Importi pagamenti e scadenze

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui o consultando questa sezione.

Riguardo la corresponsione dell'imposta, si può fare un versamento unico al comune sommando Imu e Tasi, usando un unico modello F24. I pagamenti, però, debbono essere distinti utilizzando i diversi codici tributo.

Ricordiamo che è possibile che per la Tasi sulla prima casa si arrivi a pagare più dell'Imu se l'aliquota è più bassa, se il Comune prevede agevolazioni diverse rispetto a quelle previste per legge in passato per la prima casa.

E' possibile dire che in linea di massima la Tasi costerà meno per le rendite catastali elevate, nella maggior parte dei casi sarà uguale a zero per le rendite basse (fino a 300 euro) che però anche con l'Imu non pagavano nulla.

C’è poi una grande fascia di mezzo, diciamo tra i 300 e i 900 euro di rendita, dove la Tasi può costare di più, almeno dove il Comune non è intervenuto prevedendo detrazioni.

Per quanto riguarda le scadenze, se il Comune non ha pubblicato la delibera entro il 31 maggio 2014 il pagamento per le seconde case slitta al 16 settembre e quello per le prime case al 16 dicembre.

21 maggio 2014 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca