La TASI per l'inquilino

La TASI deve essere pagata sia dal proprietario che dall'inquilino, ognuno per la quota a proprio carico (90% il proprietario e 10% l'inquilino). Pertanto, è privo di effetti giuridici qualsiasi eventuale accordo in base al quale il carico tributario viene traslato da uno all'altro dei soggetti passivi.

Inoltre, l'unità immobiliare nella quale si risiede anagraficamente e si dimora abitualmente ai fini TASI è considerata abitazione principale solo se posseduta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento. Pertanto, l'occupante/detentore dell'immobile, se non è anche possessore dell'immobile stesso, deve versare la TASI per la quota di competenza (10%) con l'aliquota di base senza alcuna detrazione per l'abitazione principale.

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Stai leggendo La TASI per l'inquilino Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 7 giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria iuc tarsu tia imu tasi service tax e altri tributi locali Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

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