separazione personale



Separazione dei coniugi – l’assegno di mantenimento è dovuto dal giorno della domanda

Antonella Pedone - 14 Settembre 2010


In materia di separazione, l'assegno di mantenimento è dovuto dal giorno della domanda, anche se la sentenza che lo prevede è successiva. L'assegno di mantenimento a favore del coniuge, stabilito in sede di separazione personale, decorre dalla data della relativa domanda, in applicazione del principio per il quale un diritto non può restare pregiudicato dal tempo necessario per farlo valere in giudizio. Tale decorrenza sussiste anche se la sentenza non abbia espressamente sancito la retroattività dell'assegno, o abbia stabilito solo che esso debba essere corrisposto alla fine di ogni mese, trattandosi di modalità riguardanti l'adempimento periodico delle prestazioni non ancora [ ... leggi tutto » ]


Divorzio e nuovo matrimonio – il divieto temporaneo di nuove nozze

Antonella Pedone - 13 Settembre 2010


La donna non può contrarre un nuovo matrimonio prima di trecento giorni dal divorzio. L'articolo 89 del codice civile prevede che la donna non possa contrarre un nuovo matrimonio se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall'annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Questo divieto non si applica quando: il divorzio è stato pronunciato a seguito di separazione giudiziale o separazione consensuale, oppure a seguito di separazione di fatto iniziata almeno 2 anni prima del 18 dicembre 1970; il matrimonio è stato dichiarato nullo per impotenza, anche soltanto a generare, di uno dei coniugi. Al di fuori [ ... leggi tutto » ]


Divorzio e assegno divorzile

Antonella Pedone - 13 Settembre 2010


L'assegno divorzile è previsto dall'articolo 5 della legge sul divorzio numero 898 del 1970. Il presupposto per applicare l'assegno divorzile ricorre quando un coniuge (o meglio ex coniuge) non ha mezzi adeguati o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive. Qualora vi sia questo presupposto, il Tribunale disporrà che il coniuge "forte" versi a favore dell'altro un assegno per il suo mantenimento. Come si quantifica tale assegno? In base alla legge, i criteri a cui fare riferimento sono i seguenti: condizioni dei coniugi ragioni del divorzio contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare e alla formazione del [ ... leggi tutto » ]


Separazione ed assegnazione della casa coniugale – mancata impugnazione e modificabilità del provvedimento

Antonella Pedone - 13 Settembre 2010


Il provvedimento di assegnazione della casa coniugale può essere modificato in sede di appello, anche se non è stato oggetto di specifica impugnazione, per circostanze sopravvenute. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza del 28.04.2010 numero 10222. In particolare la Corte ha ritenuto che il trasferimento dell'unico figlio in altra città, con suo allontanamento dalla casa coniugale, può comportare la modifica del provvedimento di assegnazione. Al riguardo si osserva che il presupposto indefettibile per l'assegnazione della casa coniugale al coniuge non titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale è costituito dalla presenza di figli [ ... leggi tutto » ]


Separazione dei coniugi – le regole per l’affidamento dei figli

Antonella Pedone - 13 Settembre 2010


In caso di separazione dei coniugi, i figli devono essere affidati di regola ad entrambi i genitori ("affido condiviso"). L'affidamento condiviso è stato introdotto dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, che ha modificato il precedente sistema secondo cui i figli venivano affidati o all'uno o all'altro dei genitori secondo la prudente valutazione del Giudice o secondo gli accordi raggiunti dai coniugi. Le nuove norme attuano il principio della bigenitorialità, conformemente a quanto previsto dalla Convenzione sui diritti del fanciullo sottoscritta a New York il 20 novembre 1989, e resa esecutiva in Italia con la legge numero 176 del [ ... leggi tutto » ]