separazione consensuale



Equitalia e sospensione delle rate di finanziamenti

Ornella De Bellis - 9 Ottobre 2012


Ho uno stipendio da 1500 euro circa con famiglia e un figlio a carico, un mutuo da 500 euro e una rata con Equitalia da 370 euro al mese per 72 rate. Ho appena sopeso di pagare le rate di due finanziamenti per pagare le rate a Equitalia, Le rate sospese sono una da 180 euro e l'altra da 100 euro, mancavano ancora 2 anni per finirle! La mia domanda è questa: cosa mi succede se nn pago piu i due finanziamenti visto che non riesco piu a pagarle perchè sto pagando Equitalia? Potrebbero rivalersi sullo stipendio? Come funziona la [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento dello stipendo e i suoi limiti di applicazione

Annapaola Ferri - 1 Ottobre 2012


Il Giudice delle Esecuzioni ha eseguito pignoramento di complessivamente il 50% dello stipendio per non aver pagato gli alimenti alle due figlie studentesse universitarie Sono un dipendente pubblico con uno stipendio netto di € 1200,00. Il Giudice delle Esecuzioni ha eseguito pignoramento di complessivamente il 50% dello stipendio per non aver pagato gli alimenti alle due figlie studentesse universitarie, concordati con la moglie all'atto della separazione consensuale del 25/05/2011, stabiliti in complessivi € 600,00 mensili. Dopo la separazione, da dicembre 2011 pago un affitto come da contratto, di € 425,00 mensili. Successivamente all'udienza in Tribunale per la separazione consensuale e [ ... leggi tutto » ]


Morte del conduttore per coppie di fatto e coniugi separati – subentro nel contratto di locazione e intimazione di sfratto

Antonella Pedone - 31 Maggio 2012


L'assegnazione della casa familiare ad uno dei coniugi determina la successione ("subentro") del coniuge assegnatario nel contratto di locazione. Nell'ambito della separazione e del divorzio, il giudice, in presenza di figli conviventi, assegna la casa familiare ad uno dei coniugi (e precisamente al coniuge affidatario dei figli). [ ... leggi tutto » ]


Dichiarazione dei redditi – deducibilità assegno di mantenimento e rivalutazione istat

Giorgio Valli - 5 Dicembre 2010


Di seguito una risoluzione dell'Agenzia delle Entrate sulla deducibilità di assegno di mantenimento e rivalutazione iSTAT nella dichiarazione dei redditi. Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso - Risoluzione 19.11.2008 numero 448/E IRPEF - Oneri deducibili - Articolo 10, comma 1, lettera c), TUIR Rivalutazione assegno di mantenimento corrisposto al coniuge - Interpello - Articolo 11 della legge numero 212 del 2000 Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'articolo 10, comma 1, lettera c), del DPR numero 917 del 1986, è stato esposto il seguente [ ... leggi tutto » ]


Divorzio e nuovo matrimonio – il divieto temporaneo di nuove nozze

Antonella Pedone - 13 Settembre 2010


La donna non può contrarre un nuovo matrimonio prima di trecento giorni dal divorzio. L'articolo 89 del codice civile prevede che la donna non possa contrarre un nuovo matrimonio se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall'annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Questo divieto non si applica quando: il divorzio è stato pronunciato a seguito di separazione giudiziale o separazione consensuale, oppure a seguito di separazione di fatto iniziata almeno 2 anni prima del 18 dicembre 1970; il matrimonio è stato dichiarato nullo per impotenza, anche soltanto a generare, di uno dei coniugi. Al di fuori [ ... leggi tutto » ]