Recupero crediti – pagamento con accordo stragiudiziale transattivo a saldo e stralcio

Se il creditore rilascia quietanza ed il debitore non adempie si presume comunque avvenuto il pagamento

Annapaola Ferri - 29 maggio 2015

A fronte di una quietanza, cioè di atto rilasciato dal creditore al debitore, al creditore quietanzante non è sufficiente provare di non avere ricevuto il pagamento. Il creditore è ammesso ad impugnare la quietanza non veritiera soltanto attraverso la dimostrazione, con ogni mezzo, che il divario esistente tra realtà e dichiarato è conseguenza di errore di fatto o di violenza. Fuori di questi casi, vale il principio di auto responsabilità, che vincola a ritenere accertato l'intervenuto pagamento, seppure non corrispondente al vero. Quello appena riportato è il principio enunciato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza numero 10202/15. [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti: siete sicuri di sapere tutto? » il prontuario per debitori e creditori

Andrea Ricciardi - 17 marzo 2015

Partiamo da un assioma: il recupero crediti è un'attività che mira ad ottenere il pagamento di un credito (totale o parziale), sia quando il debitore rifiuta di onorarlo, sia quando si trova in una situazione di momentanea difficoltà ad adempiere la propria obbligazione. Sono ormai sempre più numerose le discussioni riguardanti le società di recupero crediti e le problematiche ad esse legate. Pertanto, gli addetti al nostro blog hanno pensato di stilare una piccola guida che può essere utile in caso si venga contattati da società di recupero crediti. [ ... leggi tutto » ]

Debito solidale e transazione a saldo stralcio di uno dei condebitori

Ornella De Bellis - 21 ottobre 2014

Facciamo l'esempio di un credito verso tre condebitori solidali, d'importo pari a 90, e ipotizziamo che la transazione a saldo stralcio sulla quota di uno dei debitori abbia determinato il pagamento di 20. La domanda: gli altri due condebitore restano obbligati per una cifra pari a 70? Non è così, secondo i giudici della Corte di cassazione che hanno affidato le proprie motivazioni alla sentenza 22231/14. Gli altri due condebitori restano obbligati per una cifra pari a 60, ridotta cioè della quota ideale (pari a 30) gravante su debitore che è pervenuto all'accordo transattivo. Se, invece il condebitore avesse transato [ ... leggi tutto » ]

Sono disoccupata e piena di debiti

Simone di Saintjust - 24 agosto 2014

Qualche anno addietro ottenni un prestito dalla Compass con relativa carta di credito ed un prestito dalla Barclay con relativa carta di credito. A quel tempo ero socia di un'attivita artigianele che nel 2008 fu messa in liquidazione. Dopo qualche mese ottenni un lavora part-time che terminò per riduzione di personale dell'ottobre 2009. A tutt'oggi ancora devo avere gli stipendi da luglio ad ottobre con relativa liquidazione, per questo motivo i pagamenti dei prestiti e carte di credito sono si sono quasi interrotti. Ora sono assillata quotidianamente dalle telefonate di sollecito con relativa comunicazione che "se non effettua il versamento [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento del quinto per carte di credito e finanziamenti impagati

Genny Manfredi - 21 agosto 2014

Lavoratore dipendente da 20 anni e per motivi diversi ho fatto 4 finanziamenti e acceso a 2 carte di credito revolving, di cui sto pagando 3 finanziamenti e una carta di credito. Non ho pagato una rata di un finanziamento e una rata di una carta di credito. Causa motivi di salute penso di non riuscire a pagare più nulla. Nel frattempo la società finanziaria alla quale non ho pagato una rata mi ha minacciato di azione legale e successivo pignoramento di un quinto dello stipendio. alcuni miei amici mi hanno consigliato di non pagare più nulla? Le mie domande [ ... leggi tutto » ]



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