prescrizione avviso addebito inps

Prescrizione e decadenza della notifica di atti originati da omesso o insufficiente pagamento di imposte tasse e contributi

Giorgio Valli - 20 Aprile 2015

Ci occuperemo esclusivamente di crediti vantati dalla Pubblica Amministrazione (PA) in cui la pretesa del credito può essere originata: dal controllo di una dichiarazione presentata dal debitore o dal controllo dei dati direttamente disponibili alla PA creditrice (controllo automatico); dal controllo incrociato della dichiarazione presentata dal debitore con la dichiarazione presentata da terzi (datore di lavoro, o altri sostituti d'imposta e non, ai quali il debitore abbia erogato prestazioni fonti di reddito) o con i dati acquisiti da enti previdenziali e assistenziali, dal catasto, da banche e imprese assicuratrici. da un'attività di controllo sostanziale. [ ... leggi tutto » ]

Problemi di evasione contributiva con inps

Lilla De Angelis - 11 Febbraio 2015

Avrei necessità di chiarimenti ed indicazioni su come comportarmi di fronte al problema con l'INPS che vado a descrivere. Ad Aprile del 2009 ho aperto partita Iva in qualità commerciale (Agente di Commercio) A Dicembre 2010 ho chiuso detta partita Iva Le operazioni di apertura e chiusura sono state eseguite da commercialista, tutte ampiamente documentate e perfettamente in regola, e il commercialista, documentazione alla mano, ha inviato le comunicazioni del caso ad Agenzia Entrate, Camera Commercio ed INPS sia di apertura sia di chiusura. Durante il periodo di attività commerciale NON ho mai ricevuto cartelle da Parte di INPs che [ ... leggi tutto » ]

L'erede di un lavoratore autonomo, che non ha a suo tempo pagato i contributi all'inps, può farlo direttamente se si è entro il periodo della prescrizione decennale?

Loredana Pavolini - 23 Agosto 2014

Vorrei sapere se l'erede di un lavoratore autonomo, che non ha a suo tempo pagato i contributi all'INPS, può farlo direttamente se si è entro il periodo della prescrizione decennale? Ringrazio anticipatamente per la risposta, Enzo Certamente si. Con questa interessantissima sentenza del 12 settembre 2008, numero 23569 la sezione lavoro della suprema Corte di cassazione ha stabilito che quando un lavoratore autonomo muoia senza aver versato i contributi, gli eredi hanno in ogni caso diritto alla rendita, previo pagamento dei contributi. Per la Corte di Cassazione bisogna tener conto del fatto che gli eredi erano comunque tenuti a rispondere [ ... leggi tutto » ]

Regime transitorio di prescrizione per crediti contributivi inps

Simone di Saintjust - 9 Giugno 2014

Ove una nuova legge stabilisca un termine di prescrizione più breve di quello fissato dalla legge anteriore, il nuovo termine si applica anche alle prescrizioni in corso, ma decorre dalla data di entrata in vigore della legge che ne ha disposto l'abbreviazione e, naturalmente, questo principio si applica solo alle prescrizioni in corso che residuano un termine maggiore di quello fissato dalla nuova legge. Ad esempio, a decorrere dal primo gennaio 1996 il termine di prescrizione per crediti contributivi INPS è passato da dieci a cinque anni. Per un credito contributivo accertato al primo gennaio 1992, la prescrizione residua al [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione dei crediti contributivi previdenziali e delle sanzioni civili

Simone di Saintjust - 27 Febbraio 2014

La legge numero 335 del 1995 (articolo 3, comma 9) prevede che le contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria si prescrivono in dieci anni per quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti e delle altre gestioni pensionistiche obbligatorie – termine ridotto a cinque anni con decorrenza 1 gennaio 1996 (lettera a) – e in cinque anni per tutte le altre contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria (lettera b). Viene dunque regolata, dalla normativa appena indicata, l'intera materia della prescrizione dei crediti contributivi degli enti previdenziali, con conseguente abrogazione delle previgenti discipline differenziate. Tale principio è [ ... leggi tutto » ]

Il recupero degli importi indebitamente percepiti dal pensionato

Simone di Saintjust - 21 Marzo 2013

Nei casi in cui l'indebito consegua alla omessa o incompleta segnalazione, da parte dell'interessato, di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione, che non siano già a conoscenza dell'Istituto, L'INPS procede al recupero delle somme indebitamente percepite, senza alcuna limitazione temporale, in quanto la omissione viene in sostanza equiparata dal legislatore al dolo, il che ne consente in ogni caso la recuperabilità. Ed infatti, i termini di prescrizione decennali del credito decorrono, qualora l'indebito sia da ricollegare a situazioni che devono essere comunicate dal pensionato, dalla data della comunicazione stessa. Vengono ricompresi nel comportamento doloso - oltre ai [ ... leggi tutto » ]

Inps - debiti e lettera da unicredit - a chi bisogna pagare?

Chiara Nicolai - 17 Gennaio 2013

Mio padre ha ricevuto alcuni mesi fa una lettera da Unicredit che chiedeva il pagamento di circa 20mila euro per debiti Inps dal 99 al 2004 come autonomo. Mi dissero che se pagavo con loro avevo meno spese piuttosto che pagare con Equitalia, che erano debiti cartolarizzati..ma rimanevano molto sul vago. La mia commercialista allora mi disse di non pagare con loro ma con Equitalia, anche perchè potevo pagare solo in 2 rate e non abbiamo disponibilità economica. Ora mi ha contattata un legale di Unicredit dicendomi che la pratica l'hanno loro e vogliono sapere cosa dobbiamo fare. io non [ ... leggi tutto » ]

Debiti di una società sas - la responsabilità patrimoniale dei soci accomadatari

Simone di Saintjust - 29 Ottobre 2012

Mio padre mi ha intestato una sas che ho poi scoperto avere diversi debiti, intorno ai 20.000 euro. Non l'ha fatto con cattiveria, ma per ignoranza sulle conseguenze che ciò mi avrebbe portato. Breve excursus: la società, che lavora da più di 20 anni, è stata intestata a mia sorella fino al Dicembre 2010, da allora è stata intestata a me. I debiti contratti dalla società riguardano per buona parte contributi inps non versati negli anni fino al 2010, e qualche migliaio di euro di iva. Io ho operato come amministratore in questa società dal Dicembre 2010 e lo faccio [ ... leggi tutto » ]

Inps e debiti contributivi ceduti ad unicredit

Stefano Iambrenghi - 25 Ottobre 2012

Il mese scorso, al telefono, mi chiama una dipendente Unicredit chiedendomi se fossi al corrente che mio padre, deceduto nel 2005, avesse dei presunti debiti per contributi pensionistici con l'INPS, come coltivatore diretto, e/o per contributi operai, come datore di lavoro, per il periodo all'incirca dal 1996 al 2002/2004. E' stata molto pacata e gentile e mi ha chiesto di verificare la situazione contributiva presso l'INPS di competenza, ma non ne ho avuto il tempo. Il 06 marzo mi ha richiamato nuovamente. Premesso che io non sono a conoscenza di tali presunti debiti e che negli scorsi anni non è [ ... leggi tutto » ]

Inps e avviso di addebito per contributi mai versati

Piero Ciottoli - 24 Ottobre 2012

Stamane ho ricevuto una raccomandata a/r da parte dell'INPS titolata “Avviso di Addebito” con la quale chiede il versamento di quasi 6 mila euro per contributi INPS non versati per 3 giorni dell'anno 2005 (poiché ho aperto la mia ditta individuale il 27/12/05) e per l'anno 2006 e per tutto l'anno 2007 (data di cessazione attività). Inoltre riportano che la sanzione è del 60% oltre ad altri interessi di mora. Precedentemente questa comunicazione, in data 31.10.2011 ne ho ricevuta una da parte di Equitalia di somme iscritte a ruolo di € 1770,04 in qualità di 1° rata, mentre il suddetto [ ... leggi tutto » ]