pignoramento presso residenza debitore e presunzione legale di proprietà - problematiche e possibili precauzioni


Opposizione a pignoramento esattoriale presso residenza o azienda del debitore

Carla Benvenuto - 2 Settembre 2013


Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati dal concessionario della riscossione può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni, ovvero, prima della data fissata per il primo incanto. L'opposizione non può essere proposta quando i mobili pignorati nella casa di abitazione o nell'azienda del debitore iscritto a ruolo o dei coobbligati, o in altri luoghi a loro appartenenti, hanno formato oggetto di una precedente vendita nell'ambito di una procedura di espropriazione forzata promossa dal concessionario a carico del medesimo debitore o dei medesimi [ ... leggi tutto » ]


Quando equitalia può pignorare gli strumenti indispensabili all’esercizio della professione

Carla Benvenuto - 2 Settembre 2013


Gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l'esercizio della professione, dell'arte o del mestiere del debitore possono essere pignorati da Equitalia nei limiti di un quinto, quando il presumibile valore di realizzo degli altri beni rinvenuti dall'ufficiale esattoriale o indicati dal debitore non appare sufficiente per la soddisfazione del credito. La custodia di beni pignorati è sempre affidata al debitore ed il primo incanto non può aver luogo prima che siano decorsi trecento giorni dal pignoramento stesso. In tal caso, il pignoramento perde efficacia quando dalla sua esecuzione sono trascorsi trecentosessanta giorni senza che sia stato effettuato il [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento presso la residenza del debitore ospite della famiglia

Paolo Rastelli - 1 Settembre 2013


È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con sentenza numero 7222 del 30.03.2011, ha confermato la decisione della Corte d'Appello di Milano che, allineandosi alla pronuncia di primo grado, ha annullato un pignoramento dell'immobile e degli arredi pertinenziali a carico di un debitore che, pur risiedendo lì, non era il legittimo proprietario. Il debitore e la sua famiglia si sarebbero trasferiti di lì a poco in una nuova casa, per la quale avevano già sottoscritto il compromesso. Sul punto i giudici di Cassazione  hanno motivato che «la Corte d'Appello, con valutazione di fatto insindacabile in questa sede, poiché del [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento presso la residenza del debitore – se il valore dei beni pignorati non copre il debito

Simone di Saintjust - 1 Settembre 2013


Se i mobili non coprono l'intero debito il pignoramento mobiliare non va a buon fine? Il creditore, tramite decreto ingiuntivo e precetto, può chiedere all'ufficiale giudiziario di eseguire un pignoramento presso la residenza del debitore. Non rileva che il valore dei mobili non copra l'intero debito. Il ricavato del pignoramento verrà defalcato dall'importo a debito. Aggiungendovi però le spese sostenute ed anticipate dal creditore per la custodia e la vendita all'asta. Insomma, se il valore del pignoramento non è sufficiente a coprire il debito, il debitore rischia di rimanere senza mobili e con il debito aumentato. Per fare una domanda [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento presso la residenza del debitore – beni non pignorabili

Simone di Saintjust - 30 Agosto 2013


L'articolo 514 del codice di procedura civile prevede una lista di beni di prima necessità non pignorabili: 1) le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto; 2) l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli, in quanto indispensabili al debitore ed alle persone della sua famiglia con lui conviventi; sono tuttavia [ ... leggi tutto » ]