Mobbing

Dequalificazione e mobbing - il danno esistenziale deve essere provato

Tullio Solinas - 25 novembre 2015

Il danno esistenziale si fonda sulla natura non meramente emotiva ed ulteriore (propria del danno morale), ma oggettivamente accettabile del pregiudizio, attraverso la prova di scelte di vita diverse da quelle che si sarebbero adottate se non si fosse verificato l'evento dannoso. Il danno esistenziale, infatti, essendo legato indissolubilmente alla [ ... leggi tutto » ]

Può essere compresa nella domanda di risarcimento danni da preteso mobbing anche quella di risarcimento per lo stato di scarsa utilizzazione del lavoratore

Piero Ciottoli - 24 novembre 2015

Può essere compresa nella domanda di risarcimento dei danni da preteso mobbing anche quella, di portata e contenuto meno ampio, di risarcimento dei danni da dequalificazione professionale, conseguente allo stato di inattività o di scarsa utilizzazione del lavoratore. il mobbing è una figura complessa che designa un complesso fenomeno consistente [ ... leggi tutto » ]

Maltrattamenti in famiglia e mobbing

Tullio Solinas - 9 ottobre 2015

La fattispecie di maltrattamenti in famiglia, tradizionalmente concepita in un contesto familiare, è stata nel tempo estesa anche a rapporti di tipo diverso, di educazione ed istruzione, cura, vigilanza e custodia nonché a rapporti professionali e di lavoro. Proprio nell'ambito dei rapporti professionali e di lavoro, la giurisprudenza di legittimità [ ... leggi tutto » ]

I sette parametri tassativi di riconoscimento del mobbing

Patrizio Oliva - 8 giugno 2015

Sette, secondo i giudici della Corte di cassazione (sentenza numero 10037/15) sono i parametri tassativi di riconoscimento del mobbing: l'ambiente di lavoro ostile, la durata, la frequenza e la tipologia di azioni ostili, il dislivello gerarchico tra gli antagonisti, l'andamento dell'azione mobizzante portata avanti in fasi successive, l'intento persecutorio. Per [ ... leggi tutto » ]

Cosa è il mobbing

Giorgio Martini - 7 dicembre 2014

Per mobbing, in assenza di una definizione normativa, si intende una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, complessa, continuata e protratta nel tempo, tenuta nei confronti di un lavoratore nell'ambiente di lavoro, che si manifesta con comportamenti intenzionalmente ostili, reiterati e sistematici, esorbitanti od incongrui rispetto all'ordinaria [ ... leggi tutto » ]

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