levata del protesto



Cambiali ed assegni post datati – nelle mani delle società di recupero crediti nuocciono gravemente alla salute del debitore!

Chiara Nicolai - 17 Agosto 2013


Sono protestata da quasi un anno e mezzo e non sono riuscita ancora a saldare il mio debito. Dopo lettere intimidatorie da parte delle societa recupero crediti, visite di procuratori ed agenti esattoriali, ufficiali giudiziari, sono ancora col dubbio di quanto possa ancora resistere all'avviso di un pignoramento e quanto possa restare ancora protestata. Il prestito è stato preso nel 2004, pagate solo 10 bolettini e basta. Quindi è stato cambializzato nel 2008, pagate 12 cambiali, scoperte 48 per un ammontare di 17000. Cosa ancora mi puo sucedere? risponde il consigliere debiti Intanto resta protestata per cinque anni dalla levata [ ... leggi tutto » ]


Cancellazione protesto cambiali prima della pubblicazione sul registro informatico dei protesti

Ludmilla Karadzic - 15 Agosto 2013


E' possibile acquisire il diritto ad essere depennati dall'elenco dei protesti prima dell'inserimento nella banca dati del RIP. Infatti, per evitare gli effetti negativi della pubblicità di eventuali protesti levati nell'arco di tempo compreso tra il giorno 27 ed il giorno 26 del mese successivo, si può presentare domanda di cancellazione dal tabulato, entro il giorno 10 del mese seguente: ad esempio, per protesti levati dal 27 giugno al 26 luglio le richieste di cancellazione da tabulato possono essere presentate entro il 10 agosto. [ ... leggi tutto » ]


Cancellazione protesto cambiali per erronea o illegittima levata del protesto

Ludmilla Karadzic - 15 Agosto 2013


La domanda di cancellazione del protesto cambiali può essere presentata anche dai pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti e dagli istituti di credito. La richiesta di cancellazione per erroneità si riferisce solitamente ad errori materiali o disguidi tecnici della più diversa natura, relativi al procedimento di protesto da parte dell'ufficiale levatore, del presentatore autorizzato o dell'istituto di credito trattario. Per quanto riguarda la prova dell'errore, è sufficiente allegare alla domanda di cancellazione una semplice dichiarazione dell'ufficiale levatore o del funzionario dell'istituto di credito, che esplicita l'errore commesso. La richiesta di cancellazione per illegittimità riguarda tutti i casi in cui [ ... leggi tutto » ]


Cai centrale allarme interbancaria – la disciplina sanzionatoria per gli assegni bancari scoperti

Ludmilla Karadzic - 13 Agosto 2013


Per debiti derivanti da assegni a vuoto o scoperti oggi, per fortuna, non si va in galera ma, fino ad una decina di anni, fa non era così! Infatti, solo con il Decreto Legislativo 507/99 è entrata in vigore la depenalizzazione di alcuni reati connessi all'emissione di assegni a vuoto o scoperti. Secondo la vecchia disciplina normativa, la legge 15/12/90 numero 386, esistevano due fattispecie di reato: a) l'emissione di assegni bancari senza l'autorizzazione del trattario (cioè, la Banca) punibile con la reclusione da 3 mesi ad 1 anno; b) l'emissione si assegni bancari senza provvista, sanzionato con una multa [ ... leggi tutto » ]


Cambiale – guida alla cambiale

Chiara Nicolai - 31 Luglio 2013


La cambiale è un titolo di credito all'ordine che attribuisce al legittimo possessore il diritto incondizionato a farsi pagare una somma determinata ad una scadenza indicata. Può essere emessa sottoforma di cambiale tratta o cambiale propria (il pagherò o vaglia cambiario). La cambiale tratta contiene un ordine di pagamento che il firmatario/emittente (il traente) dà ad un soggetto debitore (trattario) a beneficio proprio o di un terzo (creditore/beneficiario). Il trattario può accettare o meno. Nel primo caso egli diventa il debitore principale sia nei riguardi di chi dovrà essere pagato sia verso chi riceverà il documento dal primo creditore tramite [ ... leggi tutto » ]