lavoro e pensione - diritti


Pensione – il diritto alla neutralizzazione dei contributi previdenziali

Tullio Solinas - 5 Novembre 2017


La contribuzione acquisita nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo per l'accesso alla pensione di anzianità non può tradursi nel detrimento dell'importo commisurato alla prestazione pensionistica già virtualmente maturata. Infatti, nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo, l'ulteriore contribuzione (qualunque ne sia la natura: obbligatoria, volontaria o figurativa) è destinata unicamente ad incrementare il livello di pensione già consolidatosi, senza mai poter produrre l'effetto opposto di compromettere la misura della prestazione potenzialmente maturata in itinere. In questo consiste il diritto alla neutralizzazione dei contributi previdenziali, ribadito dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 10323/2017. [ ... leggi tutto » ]


Ape (anticipo pensionistico) sociale – con un voucher non si perderà lo stato di disoccupazione

Tullio Solinas - 29 Ottobre 2017


Il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, con una nota diffusa il 13 ottobre 2017, ha finalmente chiarito che, per fruire del beneficio della riduzione del requisito contributivo per l'accesso al pensionamento anticipato dei lavoratori precoci e alla indennità di APE sociale, le domande di certificazione che vengono presentate dai soggetti in ragione dello stato di disoccupazione, in presenza di tutti gli altri requisiti di legge, dovranno essere accolte anche se nel periodo successivo alla conclusione della prestazione di disoccupazione siano state riscontrate prestazioni di lavoro occasionali (voucher) o periodi di contribuzione correlati a rapporti di lavoro subordinato che [ ... leggi tutto » ]


Anticipare la pensione – ape volontaria e ape sociale » di cosa si tratta

Tullio Solinas - 6 Settembre 2017


L'Ape volontaria (Anticipo pensionistico volontario), è un prestito agevolato erogato da una banca, commisurato alla pensione di vecchiaia. Si tratta di un nuovo strumento di flessibilità: un reddito ponte che permette ai lavoratori con più di 63 anni di anticipare la disponibilità di una parte della futura pensione, attraverso un prestito, per gli anni che li separano dall'età di accesso alla pensione. L'obiettivo del provvedimento è quello di aumentare la flessibilità nelle scelte individuali facilitando la transizione verso il pensionamento senza stravolgere lo schema previdenziale nonché garantire un'opportunità di pensionamento anticipato anche a coloro che non rientrano nelle condizioni di [ ... leggi tutto » ]


La natura giuridica del rapporto di lavoro – differenze fra lavoro autonomo e lavoro subordinato

Tullio Solinas - 10 Giugno 2017


La giurisprudenza, intervenendo sul tema della dibattuta questione relativa alle differenze tra lavoro autonomo e lavoro subordinato ha offerto una soluzione che può, nei principi, ormai dirsi consolidata. L'elemento essenziale di differenziazione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato consiste nel vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, da ricercare in base ad un accertamento esclusivamente compiuto sulle concrete modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, anche in considerazione della posizione debole di uno dei contraenti, che potrebbe essere indotto ad accettare una qualifica del rapporto diversa da quella reale, pur di garantirsi un [ ... leggi tutto » ]


Pensione ordinaria di invalidità e pensione di invalidità civile – differenze

Tullio Solinas - 21 Marzo 2017


La pensione ordinaria di inabilità, prevista dell'articolo 2 della legge 222/1984, costituisce una prestazione di natura previdenziale, è collegata alla esistenza di un rapporto previdenziale, presuppone lo svolgimento di una pregressa attività lavorativa, ha come punto di riferimento la capacità lavorativa specifica dell'assicurato, è correlata alla impossibilità dello svolgimento in maniera non usurante della suddetta attività lavorativa o di altra confacente alle specifiche attitudini dei soggetto; e pertanto, coerentemente al ruolo suppletivo del sistema previdenziale, la presenza di una residua capacità lavorativa non è ostativa al riconoscimento della pensione ordinaria di inabilità allorché non sia comunque in grado di garantire [ ... leggi tutto » ]