lavoro e pensione - diritti



Contratti a termine » la prescrizione del credito retributivo del lavoratore

Paolo Rastelli - 28 Ottobre 2014


Quando interviene la prescrizione dei crediti retributivi del lavoratore nei contratti a termine? Nel caso in cui, tra le stesse parti intervengono più contratti a termine, il termine di prescrizione dei crediti retributivi inizia a decorrere, per i crediti che sorgono nel corso del rapporto lavorativo dal giorno della loro insorgenza e, per quelli che si maturano alla cessazione del rapporto, a partire da tale momento. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 22146/14. Per cominciare, chiariamo che i cosiddetti crediti retributivi sono retribuzioni maturate dal lavoratore e non pagate dal datore di lavoro insolvente. Obiettivo [ ... leggi tutto » ]


Separazione personale » il licenziamento del coniuge obbligato è motivo valido per la riduzione dell’assegno di mantenimento

Genny Manfredi - 17 Ottobre 2014


Separazione personale: il licenziamento del coniuge obbligato al mantenimento è un elemento sufficiente per la revisione dell'assegno. Un rilevante periodo di tempo tra il licenziamento di un coniuge (anche se avvenuto dopo la sottoscrizione dell'accordo di divorzio) e la richiesta di modifica delle condizioni economiche, in cui il patrimonio si è notevolmente ridotto, può giustificare una riduzione degli oneri a suo carico. Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 21670/14. Secondo quanto si evince dalla pronuncia in esame, anche in presenza di un accordo consensuale, per quanto riguarda il compenso dell'assegno di mantenimento da corrispondere verso il coniuge [ ... leggi tutto » ]


Licenziamento illegittimo » quantificazione del risarcimento danni al lavoratore

Genny Manfredi - 3 Ottobre 2014


Accertato il licenziamento illegittimo, come stabilire quanto è dovuto al lavoratore? La sentenza di condanna del datore di lavoro al pagamento di quanto dovuto al lavoratore, a seguito dell'accertamento della illegittimità del licenziamento, costituisce valido titolo esecutivo che non richiede ulteriori interventi del giudice per la quantificazione del credito, sicché la reintegrazione e la condanna al pagamento di un determinato numero di mensilità oppure delle retribuzioni dovutegli in virtù del rapporto non può chiedere in separato giudizio che tale condanna sia espressa in termini monetari più precisi. In questi casi, il requisito della liquidità è sufficiente a determinare il credito [ ... leggi tutto » ]


Lavoro e periodo di comporto » nel calcolo vanno inclusi anche i giorni festivi

Gennaro Andele - 26 Settembre 2014


Lavoro e licenziamento: Il periodo di comporto include i giorni festivi. Nel calcolo del periodo di comporto vanno considerati anche i giorni festivi, se in quelli antecedenti o successivi il lavoratore è rimasto in malattia, in quanto si presume che la situazione clinica sia rimasta inalterata. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20106/14. Per chi non lo sapesse, per comporto si intende quel periodo, la cui durata massima è fissata dai contratti collettivi, durante il quale il lavoratore assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Ebbene, a parere degli Ermellini, nel [ ... leggi tutto » ]


Tutela della maternità » anche se moglie è casalinga il coniuge ha diritto ai riposi giornalieri

Andrea Ricciardi - 15 Settembre 2014


Tutela della maternità: interessante sentenza del Consiglio di Stato. Viene parificata la posizione della casalinga alla dipendente. I riposi giornalieri spettanti al pubblico dipendente in maternità possono essere usufruiti dal coniuge, sempre pubblico dipendente, la cui moglie è casalinga. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dal Consiglio di Stato con sentenza 4618/13. Per entrare nel merito della questione va ricordato che per la persona in maternità, secondo normativa vigente, sono previsti riposi giornalieri con decorrenza dal giorno successivo al compimento del terzo mese di vita del figlio. Secondo quanto disposto dalla pronuncia in esame i predetti riposi possono essere usufruiti dal [ ... leggi tutto » ]