usucapione



Usucapione » valida vendita di immobile di chi lo ha usucapito, anche senza sentenza

Ludmilla Karadzic - 1 Luglio 2013


Il possesso pacifico, continuo e in pubblico di un bene mobile o immobile può consentire di diventare proprietari del bene stesso senza bisogno di un accordo con il legittimo proprietario. Si tratta dell'usucapione. E' regolamentato dagli articoli del Codice Civile che vanno dal dal 1158 al 1167. L'articolo 1158, in particolare, recita: La proprietà dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per vent'anni. Perciò, in termini semplici l'usucapione rappresenta una strada per acquisire la proprietà di un bene, attraverso il protrarsi del suo possesso nel corso del [ ... leggi tutto » ]


Usucapione – presupposto ed opponibilità a terzi

Antonella Pedone - 22 Gennaio 2011


L'usucapione rappresenta un modo di acquisto della proprietà o di altro diritto reale ed è opponibile a terzi indipendentemente dalla trascrizione nei registri pubblici. Il Codice civile intende per usucapione il modo di acquisto della proprietà o di altro diritto reale a seguito del possesso pacifico, non violento e ininterrotto di un bene mobile o immobile per un determinato periodo di tempo stabilito dalla legge. L'usucapione risponde all'esigenza di eliminare le situazioni di incertezza circa l'appartenenza dei beni, in presenza di una consolidata situazione di fatto, qual è il possesso di un bene protratto per un certo tempo. Possono essere [ ... leggi tutto » ]


Usucapione – i requisiti del possesso e dell’animus possidendi

Antonella Pedone - 24 Ottobre 2010


In materia di usucapione, è necessario dimostrare in giudizio sia il possesso continuato ed ininterrotto per il termine di legge, sia l'animus possidendi. Chi agisce in giudizio per essere dichiarato proprietario di un bene a seguito di usucapione, deve dimostrare tutti gli elementi costitutivi della fattispecie, ossia: il possesso continuato ed ininterrotto del bene per almeno venti anni. Il titolare del bene, convenuto in giudizio, potrà a sua volta dimostrare l'interruzione del termine ventennale attraverso il compimento di atti che comportino la perdita materiale del bene per il possessore. Tali sono ad esempio gli atti giudiziali a ciò finalizzati. Non [ ... leggi tutto » ]


Ho incardinato davanti al tribunale di napoli una causa la fine di ottenere attraverso usucapione

Antonio Scognamiglio - 26 Settembre 2008


Grazie per i vs utili consigli,e per la rapidita nelle risposte. Avrei un quesito da sottoporvi. Ho incardinato davanti al tribunale di Napoli una causa la fine di ottenere attraverso usucapione - ex articolo1158-un terrazzo a livello che e stato posseduto da piu di cinquanta anni senza che mai nessuno avesse chiesto la signoria su di esso. La mia famiglia era proprietaria dei due appartamenti all'ultimo piano con i relativi sottotetti. Purtroppo vendendo uno degli appartamenti ci si e accorti che nel rogito-sottoscritto da mio padre defunto-non era inserito la proprietà del terrazzo. Il possesso si e svoltos empre in [ ... leggi tutto » ]


L’usucapione in un condominio

Antonio Scognamiglio - 2 Luglio 2008


(Articoli 1102, 1158, 1159, 1163, 1164, 1165, 1166, 1167, del codice civile) - La proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni (articolo 1158 del codice civile). L'usucapione decennale non trova applicazione in un condominio, se non in casi sporadici. Questo articolo può trovare la sua applicazione anche in un condominio. Si pensi solo ad una occupazione continuative di un sottotetto o alla appropriazione di una parte di un giardino comune. Le premesse per una usucapione sono sempre il possesso effettivo della cosa e [ ... leggi tutto » ]