INPS


Va risarcito il danno subito dal lavoratore che si dimette dopo aver ottenuto errate informazioni dall’inps sulla sufficienza dei contributi versati per poter fruire della pensione

Tullio Solinas - 30 Settembre 2015


Nell'ipotesi in cui l'INPS abbia fornito all'assicurato, mediante il rilascio di estratti conto assicurativi, contenenti risultanze di archivio e pur se privi di sottoscrizione, una erronea indicazione (in eccesso) del numero dei contributi versati, solo apparentemente sufficienti a fruire di pensione di anzianità, sussiste il danno sofferto dall'interessato per la successiva interruzione del rapporto di lavoro per dimissioni e del versamento dei contributi. La buona fede quale criterio di comportamento opera anche nei rapporti tra pubblici poteri e vincola la pubblica amministrazione a rispettare l'affidamento e l'attendibilità delle sue dichiarazioni. C'è l'obbligo, a carico dell'Amministrazione, di non frustrare la fiducia [ ... leggi tutto » ]


Contributi previdenziali e sanzioni civili sono crediti funzionalmente connessi anche per quel che riguarda i termini di decadenza e prescrizione

Tullio Solinas - 10 Settembre 2015


Per le violazioni consistenti nell'omissione totale o parziale del versamento di contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori, l'ordinanza ingiunzione è emessa dagli enti ed istituti gestori delle forme di previdenza ed assistenza obbligatorie (INPS ed INAIL fra gli altri), che con lo stesso provvedimento ingiungono ai debitori anche il pagamento dei contributi e dei premi non versati e delle somme aggiuntive previste dalle leggi vigenti a titolo di sanzione civile. Dunque, le sanzioni civili sono proprio le somme dovute nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi e premi assicurativi obbligatori: vengono applicate automaticamente e consistono in un importo [ ... leggi tutto » ]


Bonus bebè – una nuova chance per chi si è visto respingere la domanda

Chiara Nicolai - 4 Agosto 2015


Nel caso di domande per il bonus bebé respinte perchè non è stato reperito un ISEE valido oppure perchè dalla dichiarazione ISEE non risulta convivente con il figlio per il quale è richiesto l'assegno, è prevista, su istanza del richiedente, la possibilità di riesame della domanda respinta presso la Sede competente che avrà cura di effettuare tutte le verifiche necessarie alla definizione della domanda stessa. Qualora il riesame si concluda con un provvedimento di accoglimento, l'assegno verrà corrisposto con tutte le mensilità arretrate spettanti. Con il messaggio 5145/2015, l'INPS chiarisce, dunque, che è prevista la possibilità di riesame della domanda [ ... leggi tutto » ]


Congedi parentali – come presentare la domanda all’inps

Carla Benvenuto - 8 Luglio 2015


La riforma del Testo Unico maternità/paternità consente ai genitori lavoratori o lavoratrici dipendenti di fruire dei periodi di congedo parentale residui fino a 12 anni di vita del figlio oppure fino ai 12 anni dall'ingresso in famiglia del minore adottato o affidato. Tale estensione è possibile per i periodi di congedo fruiti dal 25 giugno 2015 al 31 dicembre 2015. La riforma prevede inoltre che i periodi congedo parentale fruiti da 3 a 6 anni di vita del figlio oppure da 3 a 6 anni dall'ingresso in famiglia del minore adottato o affidato sono indennizzati, entro il limite massimo complessivo [ ... leggi tutto » ]


Omissione contributiva – gli atti interruttivi della prescrizione si estendono anche alle sanzioni civili

Tullio Solinas - 16 Marzo 2015


Tutti gli atti interruttivi posti in essere dall'INPS non contengono alcun riferimento specifico alle sanzioni civili: la domanda che ci si pone è se si estendono anche al credito dell'INPS per le sanzioni civili gli effetti degli atti interruttivi posti in essere con riferimento al credito per omissione contributiva. Nella giurisprudenza prevalente vige l'assunto secondo il quale, in materia di inadempimento delle obbligazioni contributive nei confronti di enti previdenziali, l'applicazione (automatica) delle sanzioni civili ha funzione di rafforzamento dell'obbligo contributivo e di predeterminazione legale del danno cagionato all'ente previdenziale. Per le sanzioni civili, inoltre, opera la trasmissibilità agli eredi. La [ ... leggi tutto » ]