INPS


La dilazione di pagamento presso inps

Simone di Saintjust - 21 Aprile 2011


L'oggetto della dilazione è costituito dal debito contributivo, dalle sanzioni civili e dagli interessi di dilazione (6 punti oltre il tasso ufficiale di riferimento). Non possono essere dilazionati i contributi non ancora scaduti e cioè contributi per i quali non sia ancora decorso il termine entro cui vanno pagati. Condizione essenziale per l'autorizzazione alla dilazione è che l'istanza comprenda tutti i debiti contributivi a carico dell'azienda. Bisogna quindi fare una valutazione complessiva della situazione debitoria considerando la possibilità che oltre ai debiti oggetto di cartella esattoriale,  vi siano debiti  in fase amministrativa (ad es. contestati con un avviso di pagamento), o in fase di recupero [ ... leggi tutto » ]


Prescrizione dei contributi inps

Simone di Saintjust - 14 Febbraio 2011


Ho problemi per contributi INPS non versati dal 90 al 97, oggi sono andato sul sito INPS e ho fatto un estratto debitorio dove risulta la cifra di 18000€. Nel 2000 ho fatto un CONCORDATO con l'Inps dove ho rateizzato il debito che avevo versando circa 27 milioni delle vecchie lire poi non ho potuto pagare più nulla. Ad oggi non ho ricevuto più nessuna comunicazione da parte loro. La mia domanda è : in caso di concordato (quindi io ho riconosciuto il mio debito nel 2000 e l'ultima rata l'ho pagata nel 2001) esiste la possibilità di prescrizione in [ ... leggi tutto » ]


Rateazione cartella esattoriale – la dilazione del debito inps

Andrea Ricciardi - 21 Dicembre 2010


Per effetto della circolare numero 106 del 3/08/2010 (in esecuzione delle determinazioni del CdA numero 250 del 18/12/2009 e numero 106 del 7/05/2010), l'Inps ha voluto modificare l'istituto delle "dilazioni", per uniformare la propria disciplina a quella che regolamenta tutte le "entrate" per le quali è previsto l'obbligo della riscossione mediante cartelle esattoriali (ex decreto legislativo 46/99), e con l'obiettivo di semplificare le procedure di accesso e di gestione delle domande. Il rinnovato istituto delle dilazioni, i cui effetti decorrono dal 3 agosto 2010, ha apportato le seguenti modifiche: 1. L'eliminazione dell'obbligo di integrale versamento delle trattenute previdenziali ed assistenziali [ ... leggi tutto » ]


Inps – tasso degli interessi di differimento e misura delle sanzioni civili

Giorgio Valli - 19 Settembre 2010


L'Inps, con circolare numero 92 del 21 ottobre 2008, e l'Inail, con circolare numero 63 del 16 ottobre 2008, hanno reso noto che, rispettivamente, con decorrenza 15 e 8 ottobre 2008, la misura del tasso di dilazione, di differimento e le somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assicurativi risultano essere: nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi l'interesse di differimento è fissato nella nuova misura del 9,75% (Tasso Ufficiale di Riferimento maggiorato di sei punti) a partire dalla contribuzione relativa al mese di ottobre 2008. [ ... leggi tutto » ]


Il povero debitore schiacciato dalla burocrazia di inps ed equitalia

Chiara Nicolai - 18 Settembre 2010


I contributi evasi possono essere pagati sia con dilazione INPS che con dilazione Equitalia. Interrompendo la dilazione concessa con INPS si passa poi nelle gestione Equitalia. Morale della favola, chi si trova in questa situazione non ne esce più. Purtroppo con questi signori ci si può appellare solo al Padreterno. La discussione continua in questo forum. Per porre una domanda su debiti e sovraindebitamento, accedi al forum. [ ... leggi tutto » ]