inadempimento debitore



Le norme a tutela del debitore » dalle centrali rischi fino al pignoramento: breve ma completa rassegna dei diritti che possono essere esercitati

Andrea Ricciardi - 18 Aprile 2016


Nell'articolo che segue vogliamo evidenziare, esponendole quasi completamente, le più importanti norme, secondo la legislazione italiana, che si pongono a tutela del debitore: dalla segnalazione in centrale rischi passando al pignoramento fino alle società di recupero crediti. Come noto non esiste, nel nostro Paese, una carta fondamentale contenente con i diritti del debitore. Molte sono, però, le norme che stabiliscono alcune garanzie inderogabili in favore di chi è moroso e non ha adempiuto alle proprie obbligazioni. Le opinioni, comunque, sono assai contrastanti. Se da una parte si decanta il fatto che l'Italia tuteli più i debitori che i creditori, dall'altra [ ... leggi tutto » ]


Le nuove regole di espropriazione della casa acquistata con mutuo ipotecario per inadempimento nel pagamento delle rate

Giorgio Martini - 3 Marzo 2016


Per i mutui ipotecari stipulati a partire dal 1° luglio 2016, in caso di inadempimento al pagamento delle rate da parte del debitore e alla conseguente richiesta di restituzione del capitale residuo in un'unica soluzione (decadenza dal beneficio del termine), la banca potrà trasferire la proprietà dell'immobile sottoposto a vincolo ipotecario senza dover sottostare alle procedure giudiziali previste per l'esproprio immobiliare. Costituirà inadempimento del consumatore il mancato pagamento di un ammontare equivalente a diciotto rate mensili. Non costituiranno inadempimento i ritardati pagamenti che consentono la risoluzione del contratto. In particolare, la banca non può invocare, come inadempimento del consumatore per [ ... leggi tutto » ]


Diffida ad adempiere e risoluzione del contratto

Loredana Pavolini - 10 Settembre 2015


Colui che eccepisce l'inadempienza contrattuale dell'altro contraente, non per questo invoca la risoluzione del contratto, ma manifesta solo di volersi astenere temporaneamente dall'adempimento, fino a quando l'altro contraente non abbia adempiuto o comunque abbia offerto di adempiere la propria obbligazione. Dalla diffida ad adempiere rimasta infruttuosa non scaturisce la risoluzione del contratto quando anche il diffidante sia inadempiente, posto che l'inadempimento dello stesso priva di giuridica rilevanza quello del diffidato. In pratica, l'intimazione, da parte del creditore, della diffida ad adempiere (articolo 1454 del codice civile) e l'inutile decorso del termine fissato per l'adempimento non eliminano la necessità dell'accertamento giudiziale [ ... leggi tutto » ]


L’oscuro mondo dei contratti di prestito » facciamo luce su diritti e doveri del consumatore/debitore

Andrea Ricciardi - 9 Marzo 2015


Il nostro ordinamento giuridico regolamenta gli strumenti attraverso i quali i cittadini possono ottenere prestiti o dilazioni di pagamento: le carte di pagamento, i contratti di credito al consumo e la cessione del quinto dello stipendio o pensione, più altre forme di prestito, non meno importanti. Vediamo dunque, soffermandoci uno per uno, tutte le tipologie di contratto di prestito nel seguito dell'articolo. [ ... leggi tutto » ]


Il patto marciano e la tutela del debitore nel contratto di leasing back

Giovanni Napoletano - 15 Febbraio 2015


Nel lease back (o leasing back) un soggetto vende ad una società finanziaria il bene che gli verrà contestualmente concesso in leasing secondo le consuete modalità, con il diritto di rientrarne in possesso una volta terminato il periodo di locazione. Uno dei contraenti assume, dunque, la doppia veste di fornitore e utilizzatore del bene concesso in leasing, con la possibilità di ricavare dall'operazione liquidità aggiuntiva. Il patto marciano è una clausola del contratto di leasing back finalizzata ad impedire che il concedente (creditore), in caso di inadempimento dell'utilizzatore (debitore), si appropri di un valore superiore all'ammontare del suo credito. Un [ ... leggi tutto » ]