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Condizioni per la liberazione dalla fideiussione prestata a favore del creditore per l'obbligazione futura del terzo debitore principale

Annapaola Ferri - 22 dicembre 2019

Il nostro ordinamento prevede (articolo 1956 codice civile) che il fideiussore (garante) per un'obbligazione futura (omnibus) è liberato quando il creditore garantito (la banca), senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo debitore principale (in favore del quale è stata prestata la fideiussione), pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di quest'ultimo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il rimborso del credito concesso. La norma è finalizzata ad evitare che il fideiussore possa essere gravato da una obbligazione in presenza di un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie del debitore principale in favore del quale egli prestò [ ... leggi tutto » ]

Quando il fideiussore è liberato dall'onere dell'obbligazione futura - la fideiussione inserita in un contratto di locazione

Piero Ciottoli - 24 novembre 2019

Il fideiussore (il soggetto che dovrà rimborsare il debito in caso di inadempimento del debitore vero e proprio, indicato come principale) per un'obbligazione futura è liberato se il creditore (il soggetto in favore del quale viene prestata la fideiussione futura), senza speciale autorizzazione del fideiussore ha fatto credito al debitore principale (il soggetto che può incorrere nell'inadempimento), pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito (articolo 1956 del codice civile). In pratica, la norma è finalizzata ad evitare che il fideiussore possa essere gravato da una obbligazione che [ ... leggi tutto » ]



Quando il fideiussore non risponde del credito concesso al debitore principale

Ornella De Bellis - 13 ottobre 2017

Nella fideiussione per obbligazione futura l'onere del creditore, previsto dall'articolo 1956 del codice civile, di richiedere l'autorizzazione del fideiussore pri­ma di far credito al soggetto per cui è stata prestata fideiussione e le cui condizioni pa­trimoniali siano peggiorate dopo la sottoscrizione del contratto di garanzia, assolve alla finalità di consentire al fideiussore di sottrarsi, negando l'autorizzazione, all'adempimento di una obbliga­zione divenuta, senza sua colpa, più gravosa. La banca che concede finanziamenti al debitore principale, pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva autorizzazione, incorre in violazione degli obblighi [ ... leggi tutto » ]

Il fideiussore è liberato anche se il debitore principale estingue il debito per cui la garanzia è stata concessa con un ulteriore prestito di ristrutturazione erogato dal creditore garantito

Ornella De Bellis - 17 aprile 2017

In difetto di diversa specificazione nel contenuto contrattuale, che il creditore garantito è tenuto a documentare adeguatamente, non rileva che il formale pagamento con cui l'obbligazione è stata estinta dal debitore principale sia dovuto alla messa a disposizione di altre liquidità o disponibilità da parte dello stesso creditore originario, il cui effettivo credito complessivo non sia quindi diminuito, ma venga in certo modo ristrutturato o sostituito nella sua composizione. Inoltre, la liberazione del garante non richiede necessariamente che il debito sia estinto con importi versati dal debitore principale rivenienti da disponibilità riconducibili a soggetti estranei alla sfera patrimoniale del creditore: [ ... leggi tutto » ]

Segnalazione in centrale rischi del socio sas in qualità di fideiussore e successiva cessione delle quote sociali

Chiara Nicolai - 26 agosto 2016

L'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione 3320/2015, ha giudicato corretto il mantenimento della segnalazione nella Centrale Rischi della Banca d'Italia (CR) a carico di un soggetto che, in un primo tempo, aveva sottoscritto una fideiussione per garantire l'esposizione debitoria di una società in accomandita semplice della quale era socio accomandante e, successivamente, aveva ceduto le proprie quote di partecipazione. Secondo il Collegio la cessione delle partecipazioni sociali non rappresenta un evento che valga a estinguere l'obbligazione fideiussoria; costituendo quest’ultima una garanzia accessoria rispetto all'obbligazione principale, ne segue la sorte e permane sino all'estinzione della stessa. La banca non aveva pertanto [ ... leggi tutto » ]



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