eredità - eredità debiti tributari e debiti contributivi


Rinuncia all’eredità – i creditori possono accettare l’eredità in nome e luogo del rinunciante debitore

Simone di Saintjust - 19 Dicembre 2010


Salve, siamo tre eredi che dovremmo accettare l'eredità dei nostri genitori deceduti. Mio fratello vorrebbe passarmi i suoi diritti dell'eredità, perchè lui era amministratore unico di una SRL, alla quale da poco è stata presentata una istanza di fallimento. Vorrei sapere se i suoi diritti all'eredità li posso accettare e come, e se durante la procedura fallimentare fatta alla società, farebbere una procedura per accertata responsabilità all'amministratore,io cosa andrei incontro per l'eredità… Grazie,spero di essere stata chiara. Ci avevano già pensato altri, ma i creditori dei chiamati all'eredità che abbiano rinunciato possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia ad [ ... leggi tutto » ]


Notificare con raccomandata ar la rinuncia dell’eredità ai creditori

Chiara Nicolai - 19 Settembre 2010


Innanzitutto ringrazi sempre e si tenga caro quel suo amico, che l'ha consigliata ad effettuare la rinuncia pura e semplice dell'eredità. Il problema per cui lei riceve cartelle e sollecitazioni di pagamento è che i creditori non sanno della sua rinuncia. Appena vengono a conoscenza della morte del debitore si procurano uno stato di famiglia al decesso e vanno a caccia dell'erede senza premurarsi di controllare la presenza - presso il Trbunale dove è stata aperta la successione (quello competente in base all'ultima residenza del de cuius) - di una registrazione dell'eventuale rinuncia all'eredità. Del resto in Italia pochi sanno [ ... leggi tutto » ]


Accettazione dell’eredità con il beneficio di inventario

Chiara Nicolai - 19 Settembre 2010


Lei ha accettato con beneficio di inventario e dunque avrà la possibilità, non appena la situazione patrimoniale di suo marito le diventerà più chiara, di decidere se accettare o rinunciare all'eredità. Nel primo caso dovrà pagare anche l'avvocato della controparte. Nel secondo caso, invece, dovrà pagare solo il suo avvocato. L'accettazione dell'eredità con il beneficio di inventario richiede necessariamente il coinvolgimento di un notaio e quindi è inevitabile affrontare le spese notarili. Ma, nella sua situazione, era l'unica strada da seguire. Abbia fiducia nel suo avvocato. La discussione continua in questo forum. Per porre una domanda su debiti e sovraindebitamento, [ ... leggi tutto » ]


Rinuncia all’eredità – formazione dell’inventario

Chiara Nicolai - 19 Settembre 2010


Il notaio vi avrà certamente informate che sua madre deve formare l'inventario dei beni del defunto, di cui è in possesso, entro 3 mesi dal giorno dell'apertura della successione, decorso il quale verrà considerata erede. Poi, dopo aver formato l'inventario, sua madre ha altri 40 giorni per decidere se accettare o meno con beneficio di inventario, se rinunciare, se accettare in modo puro e semplice. La discussione continua in questo forum. Per porre una domanda su debiti e sovraindebitamento, accedi al forum. [ ... leggi tutto » ]


Recupero crediti inps su eredi del pensionato deceduto

Paolo Rastelli - 7 Ottobre 2008


Quando l'indebito percepito dal pensionato deceduto risulti conseguente alla omessa o incompleta segnalazione, da parte dell'interessato, di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione, che non siano già a conoscenza dell'Istituto, L'INPS procede al recupero delle somme indebitamente percepite, senza alcuna limitazione temporale, in quanto la omissione viene in sostanza equiparata dal legislatore al dolo, il che ne consente in ogni caso la recuperabilità. Ed infatti, i termini di prescrizione decennali del credito decorrono, qualora l'indebito sia da ricollegare a situazioni che devono essere comunicate dal pensionato, dalla data della comunicazione stessa. Vengono ricompresi nel comportamento doloso - [ ... leggi tutto » ]