debiti - prescrizione quinquennale o prescrizione breve



Separazione – la prescrizione quinquennale riguarda il rateo mensile non il mantenimento

Antonella Pedone - 13 Aprile 2011


In materia di separazione e divorzio, la prescrizione quinquennale non riguarda il diritto al mantenimento. La prescrizione riguarda, invece, la singola rata dovuta ogni mese, in cinque anni dalla scadenza. Il diritto all'assegno divorzile ed il diritto all'assegno di mantenimento sono imprescrittibili. Ciò che si prescrive sono, è bene ribadirlo, i singoli ratei dell'assegno. In particolare, il diritto alla corresponsione dei singoli ratei si prescrive a decorrere dalle singole scadenze, e non a decorrere da un unico termine (la data della sentenza), trattandosi di una pretesa avente ad oggetto più prestazioni, autonome e periodiche (Corte di Cassazione, sentenza del 5 [ ... leggi tutto » ]


Prescrizione quinquennale e prescrizione decennale della cartella esattoriale

Paolo Rastelli - 13 Aprile 2011


Per la cartella esattoriale può intervenire una prescrizione quinquennale (prescrizione breve) ed una decennale (prescrizione lunga). La Corte di Cassazione ha avuto modo di rilevare che la cartella di pagamento è un atto amministrativo che risulta privo dell'attitudine a modificare il termine di prescrizione  con la conseguenza che il precedente termine prescrizionale di cinque anni ricomincia nuovamente a decorrere dalla notifica della cartella (sentenza della Corte di Cassazione numero 12263 del 25/05/2007). Una eccezione è però rappresentata dalla cartella esattoriale emessa per la riscossione dei crediti  erariali. Secondo la Cassazione, infatti, i crediti erariali non possono considerarsi “prestazioni periodiche”, in [ ... leggi tutto » ]


Prescrizione protesto assegno e cancellazione da archivi

Simone di Saintjust - 16 Febbraio 2011


Ho un documento emesso dal prefetto di Padova che dice: visto il verbale di violazione, di seguito indicato, elevato nei confronti di Lorenzo, nato a, italia il, in qualità di traente, con il quale è stata contestato al suddetto la violazione dell'articolo 2 della legge numero 386/1990, così come modificato dall'art, 29 del decreto legislativo numero 507/1999, in relazione ai seguenti assegni i quali, presentati in tempo utile, non sono stati pagati in tutto o in parte per difetto di provvista: poste italiane luogo e data emissione 21/02/2006 importo 1,559 euro numero protocollo data verbale 04/10/2006 attesta la ritualità della [ ... leggi tutto » ]


Notifica della cartella esattoriale – termini di decadenza e di prescrizione

Antonella Pedone - 24 Gennaio 2011


I termini di decadenza e prescrizione variano a seconda del tipo di credito preteso nella cartella esattoriale La cartella esattoriale deve essere notificata entro termini ben precisi. Questi termini si distinguono in termini di decadenza e termini di prescrizione. I termini di decadenza, ove non rispettati, comportano la perdita della possibilità di esercitare un determinato potere. Ad esempio, nel caso della cartella esattoriale notificata oltre il termine di decadenza, l'ente creditore perde il potere di procedere alla riscossione tramite ruolo. Resta salvo, tuttavia, il credito preteso, che potrebbe essere recuperato mediante le procedure ordinarie previste dal codice di procedura civile, quali [ ... leggi tutto » ]