creditore e recupero crediti


Il pagamento del debito con assegno non circolare spedito al creditore estingue l’obbligazione salvo buon fine

Ludmilla Karadzic - 1 Ottobre 2014


L'assegno bancario o postale inviato tempestivamente al creditore e avente ad oggetto un importo corrispondente alle somme capitali e ai relativi interessi come dovute all'epoca del pagamento, costituisce, secondo la più recente giurisprudenza di legittimità, idoneo modo di estinguere l'obbligazione, senza che occorra un preventivo accordo tra le parti. Peraltro, l'eventuale rifiuto del creditore a ricevere ed incassare l'assegno bancario e ad avviare azione esecutiva, costituisce comportamento contrario a buona fede laddove il motivo addotto sia individuato solo nella circostanza che il pagamento del debito sia avvenuto tramite un assegno non circolare. L'estinzione dell'obbligazione, con l'effetto liberatorio del debitore, si [ ... leggi tutto » ]


Eredità di un immobile – se il defunto lascia al debitore il diritto di abitazione il creditore non può esperire azione revocatoria della rinuncia del debitore a promuovere nei confronti dei coeredi ogni azione di riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della quota di legittima

Ludmilla Karadzic - 16 Settembre 2014


Supponiamo che il debitore accetti il diritto di abitazione, a lui destinato nel testamento, e rinunci a promuovere nei confronti dei coeredi testamentari dello stesso immobile caduto in successione, ogni azione di riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della quota di legittima. In questo modo, il debitore preclude al creditore la possibilità di soddisfarsi sui beni che, in caso di esito positivo di una eventuale azione di riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della quota di legittima, entrerebbero a far parte del suo patrimonio. La domanda che ci si pone è se possa essere oggetto di revocatoria, da parte del creditore, la [ ... leggi tutto » ]


Illegittimità della segnalazione in centrale rischi – il creditore deve provare l’invio del preavviso

Ornella De Bellis - 2 Settembre 2014


Il "Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti" (Autorità per la tutela dei dati personali e della privacy) dispone che al verificarsi di ritardi nei pagamenti, il creditore aderente al sistema di informazioni creditizie (SIC) debba avvertire il debitore circa l'imminente registrazione dei dati in uno più sistemi di informazioni creditizie. I dati relativi al primo ritardo devono essere resi accessibili a banche e finanziarie convenzionate con i SIC solo dopo almeno quindici giorni dalla spedizione del preavviso di segnalazione al [ ... leggi tutto » ]


Fondo patrimoniale » il creditore può esercitare azione revocatoria se è costituito per evitare pignoramento

Andrea Ricciardi - 4 Agosto 2014


Il creditore può far annullare il fondo patrimoniale costituito dal debitore, con un'azione revocatoria, se viene provato che lo stesso è stato costituito esclusivamente in previsione dell'insorgenza del debito. Il debitore se con un atto dispositivo cerca di arrecare pregiudizio al creditore, dopo aver ricevuto una condanna al pagamento di una elevata somma di denaro, costituendo il fondo, e senza residua capacità patrimoniale, deve essere condannato e il fondo patrimoniale va dichiarato inefficace. Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 16498/14. Come noto, sui beni oggetto del fondo patrimoniale non è possibile agire con azioni esecutive: i beni [ ... leggi tutto » ]


Comunione legale fra coniugi e azione surrogatoria del creditore particolare di uno dei coniugi

Annapaola Ferri - 18 Luglio 2014


La comunione legale è una istituto diverso dalla comunione ordinaria. Nella comunione ordinaria, le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali, e ciascun partecipante può disporre del suo diritto e cedere ad altri il godimento della cosa comune nei limiti della sua quota. La comunione dei beni fra coniugi, invece, è una comunione senza quote. In essa, i coniugi non sono individualmente titolari di un diritto di quota, bensì solidalmente titolari, in quanto tali, di un diritto avente ad oggetto i beni della comunione. Conseguentemente il trasferimento di un bene appartenente alla comunione legale fra coniugi dà luogo all'obbligo, [ ... leggi tutto » ]