contributi previdenziali ed assistenziali



La chiusura agevolata delle liti fiscali pendenti non avrà alcun effetto sull’azione di recupero contributiva

Tullio Solinas - 5 Agosto 2016


Come è noto, l'Agenzia delle Entrate, provvede al controllo formale e sostanziale delle dichiarazioni dei redditi ed effettua i relativi accertamenti. A seguito dei controlli dell'Amministrazione finanziaria, sul maggior reddito accertato verranno calcolati e richiesti anche i contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi. Al fine di deflazionare il contenzioso in seno alle Commissioni tributarie, è stata introdotta per i contribuenti la possibilità di risolvere le liti giudiziarie con l'Agenzia delle Entrate, di valore non superiore a 20.000 euro, già pendenti alla data del 31 dicembre 2011. La norma consente di definire tutte le liti fiscali aventi ad oggetto tributi originati [ ... leggi tutto » ]


Esonero contributivo per neoassunti » novità e proroga : ecco di cosa si tratta

Andrea Ricciardi - 27 Maggio 2016


Esonero contributivo per neoassunti: novità, dettagli, particolarità e proroga fino al 2017, ecco di cosa si tratta. Allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile, la Legge di stabilità 2016 ha introdotto l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nella misura del 40 per cento dell'ammontare dei contributi medesimi, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2016. L'incentivo in oggetto è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, ivi compresi i datori di lavoro del settore agricolo, ed opera per un periodo di due anni a partire dalla data di assunzione [ ... leggi tutto » ]


Lavoratore assegnato a mansioni inferiori rispetto a quelle poi riconosciute in sede giudiziale – il datore di lavoro è tenuto al pagamento anche della quota di adeguamento contributivo a carico del dipendente

Giorgio Martini - 20 Novembre 2015


Il datore di lavoro è responsabile del pagamento dei contributi anche per la parte a carico del lavoratore; qualunque patto in contrario è nullo. Il contributo a carico del lavoratore è trattenuto dal datore di lavoro sulla retribuzione corrisposta al lavoratore stesso alla scadenza del periodo di paga a cui il contributo si riferisce. Il datore di lavoro che non provvede al pagamento dei contributi entro il termine stabilito o vi provvede in misura inferiore al dovuto, è tenuto al pagamento dei contributi o delle parti di contributo non versate tanto per la quota a proprio carico quanto per quella [ ... leggi tutto » ]


Casse professionali di previdenza e assistenza – la prescrizione per i contributi dovuti e non versati

Giorgio Valli - 5 Novembre 2015


L'obbligo di versamento del contributo soggettivo scatta automaticamente in tutti i casi di esercizio continuativo della professione: per ogni annualità di contribuzione, la prescrizione inizia a decorrere dalla data di trasmissione alla Cassa professionale, da parte dell'obbligato, della comunicazione relativa all'ammontare del reddito professionale dichiarato ai fini Irpef per l'anno precedente. E' esclusa la decorrenza della prescrizione per le dichiarazioni infedeli osservando, tra l'altro, che la Cassa professionale non può considerarsi dotata di propri mezzi idonei a superare l'occultamento causato da dichiarazioni infedeli, dato che non le sono attribuiti autonomi poteri ispettivi, ma solo la possibilità di richiedere informazioni dalla [ ... leggi tutto » ]


Debiti contributivi e sanzioni civili per ingegneri ed architetti – la prescrizione è quinquennale

Giorgio Valli - 15 Ottobre 2015


Con l'entrata in vigore della normativa (legge n. 335 del 1995) che ha regolato l'intera materia della prescrizione dei crediti contributivi degli enti previdenziali, sono state abrogate per assorbimento le previgenti discipline differenziate, sicché è venuta meno la connotazione di specialità in precedenza sussistente per i vari ordinamenti previdenziali e dunque non può più applicarsi la norma in materia di previdenza per gli ingegneri e gli architetti per ciò che riguarda l'indicazione del termine di prescrizione decennale riferito ai contributi, ivi previsto. La legge citata ha, infatti, previsto che le contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria si prescrivono [ ... leggi tutto » ]