cartelle esattoriali e ingiunzioni fiscali - rottamazione sanatoria condono definizione agevolata saldo stralcio



Definizione agevolata bis delle cartelle esattoriali dell’agenzia delle entrate-riscossione » 6 cose da sapere assolutamente

Andrea Ricciardi - 27 Ottobre 2017


In merito alla definizione agevolata (o rottamazione) bis delle cartelle esattoriali proposta dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, vi proponiamo sei possibili domande che la maggior parte di voi si sta chiedendo: ecco le risposte che cercavate da tempo. Non ho pagato la prima (o unica) rata di luglio, né la seconda di settembre 2017, come previsto dal Dl n. 193/2016 convertito dalla Legge n. 225/2016.Posso mettermi in regola? Il decreto legge n. 148/2017 prevede che è possibile rimettersi in regola con i pagamenti relativi alla definizione agevolata, cosiddetta rottamazione delle cartelle, pagando (senza ulteriori addebiti) entro il 30 novembre 2017: gli importi [ ... leggi tutto » ]


La rottamazione bis delle cartelle esattoriali » nuova chance per i debitori non ammessi al beneficio o decaduti dalla possibilità offerta con la prima rottamazione del 2016 – si possono adesso rottamare anche i debiti in riscossione coattiva affidati al concessionario dal 1 gennaio al 30 settembre 2017

Paolo Rastelli - 25 Ottobre 2017


Nuova chance per il debitore non ammesso al beneficio della prima rottamazione del 2016 per non aver pagato, nei termini, le rate di piani di dilazione in scadenza al 24 ottobre 2016 Relativamente ai soli carichi compresi in piani di dilazione in corso alla data del 24 ottobre 2016, per i quali il debitore non è stato ammesso alla definizione agevolata, a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate degli stessi piani scadute al 31 dicembre 2016, il medesimo debitore potrà estinguere il debito con la definizione agevolata, senza corrispondere cioè le sanzioni, gli interessi di mora e [ ... leggi tutto » ]


Definizione agevolata delle liti tributarie pendenti con stato, regioni e comuni

Giorgio Valli - 1 Agosto 2017


La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti con l'Agenzia delle Entrate (ma anche con gli enti locali) prevede la presentazione di un'apposita istanza da parte del contribuente e il pagamento integrale degli importi pretesi nell'atto impugnato, che hanno formato oggetto di contestazione, e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo calcolati fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell'atto. Non sono dovuti, invece, le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora. Si tratta delle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l'agenzia delle entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione, [ ... leggi tutto » ]


Rottamazione delle cartelle esattoriali di equitalia: scatta la seconda fase » ecco gli importi complessivi da pagare per gli aderenti

Andrea Ricciardi - 15 Giugno 2017


Per quanto concerne la ormai famosa rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia, o definizione agevolata, si è appena giunti alla seconda fase, ovvero quella che prevede da parte da parte della società di riscossione la comunicazione degli importi complessivi da pagare per gli aderenti. Per poter meglio guidare i contribuenti a comprendere i dettagli delle comunicazioni, è stata recentemente pubblicata, sul sito di Equitalia, una nuova sezione apposita, che illustra le tipologie di comunicazioni, i casi di difformità e come pagare. Per pagare, nella comunicazione c'è il modulo per l'eventuale addebito delle somme dovute sul proprio conto corrente, ed il [ ... leggi tutto » ]


Definizione agevolata di equitalia » la guida definitiva per il debitore

Gennaro Andele - 23 Dicembre 2016


Per quanto riguarda la definizione agevolata, o rottamazione, delle cartelle esattoriali di Equitalia, pubblichiamo la guida definitiva, aggiornata alle modifiche dell'ultimo decreto legge. La Definizione agevolata prevista dal decreto legge n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016, in vigore dal 3 dicembre, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016. Chi intende aderire pagherà l'importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. La dichiarazione di [ ... leggi tutto » ]