cartella esattoriale – ricorso impugnazione estratto ruolo


Il debitore può impugnare la cartella di pagamento della quale sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo

Paolo Rastelli - 18 Ottobre 2016


Il debitore può impugnare la cartella di pagamento della quale, a causa dell'invalidità della relativa notifica, sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione. Ora, la legge (articolo 19 decreto legislativo 546/1992) prevede che la mancata notifica di atti autonomamente impugnabili, adottati precedentemente all'atto notificato, ne consente l'impugnazione solo unitamente a quest'ultimo. Ciò tuttavia, si può ritenere che l'impugnabilità dell'atto precedente non notificato unitamente all'atto successivo notificato non costituisca l'unica possibilità di far valere l'invalidità della notifica di un atto del quale il contribuente sia comunque venuto legittimamente a conoscenza [ ... leggi tutto » ]


Cartella esattoriale di equitalia » vizi ed eccezioni più ricorrenti per poter effettuare correttamente l’impugnazione

Gennaro Andele - 17 Dicembre 2015


Nella fattispecie di un ricorso contro una cartella esattoriale notificata da Equitalia quali sono i principali vizi ed eccezioni, che si trovano ad affrontare debitori e contribuenti, sollevabili con l'impugnazione dell'atto? Vi proponiamo questa breve ed utile guida. E' possibile impugnare la cartella esattoriale notificataci da Equitalia? Certo che si. Come sappiamo, una cartella esattoriale è impugnabile (nell'ambito di un ricorso) entro sessanta giorni dalla notifica della stessa. Il problema, però, non è tanto se sia possibile o meno opporsi all'atto, bensì, piuttosto, cosa contestare. Con la redazione di questo intervento, dunque, abbiamo condensato le eccezioni più ricorrenti che si [ ... leggi tutto » ]


Sospensione amministrativa della riscossione dei tributi in seguito a ricorso

Giorgio Martini - 18 Ottobre 2015


Il ricorso tributario non sospende la riscossione; tuttavia, l'ufficio delle entrate ha facoltà di disporla in tutto o in parte fino alla data di pubblicazione della sentenza della commissione tributaria provinciale, con provvedimento motivato notificato al concessionario della riscossione e al contribuente. Il provvedimento può essere revocato ove sopravvenga fondato pericolo per la riscossione. Sulle somme il cui pagamento è stato sospeso ai sensi in seguito a ricorso e che risultano dovute dal debitore a seguito della sentenza della commissione tributaria provinciale si applicano gli interessi al tasso del 4,5 per cento annui. A beneficio del lettore si ricorda che [ ... leggi tutto » ]


Debiti di natura tributaria – dall’accertamento al pignoramento

Annapaola Ferri - 7 Ottobre 2015


In generale, per debiti di natura tributaria (laddove il creditore è l'Agenzia delle entrate o il Comune) esiste una prima fase di attività in cui l'ufficio preposto alla riscossione accerta l'insufficiente o omesso pagamento del tributo stesso. Viene quindi notificato al debitore un atto di accertamento che giustifica e motiva la pretesa tributaria: talvolta questo documento può essere immediatamente esecutivo (nel senso che legittima la fase vera e propria di esecuzione della riscossione) ed allora assume la veste di accertamento immediatamente esecutivo (se emesso dall'Agenzia delle entrate) o ingiunzione fiscale (se emesso dal Comune). Dunque, la fase di accertamento del [ ... leggi tutto » ]


L’estratto di ruolo è atto impugnabile autonomamente se la cartella esattoriale non è stata correttamente notificata

Paolo Rastelli - 5 Ottobre 2015


L'estratto di ruolo può essere oggetto di ricorso alla commissione tributaria perché costituisce esso stesso una parziale riproduzione del ruolo, cioè di uno degli atti considerati impugnabili dall'articolo 19 del decreto legislativo 546/92. Così la Cassazione con l'ordinanza 15946/10 aveva accolto il ricorso di due contribuenti contro il verdetto della commissione tributaria regionale che aveva negato l'autonoma impugnabilità dell'estratto di ruolo seppur in presenza di una cartella esattoriale non notificata. La sezione tributaria del Palazzaccio aveva dato, così', continuità all'orientamento di legittimità prevalente, secondo cui, per impugnare un atto dell'ente impositore, è sufficiente che lo stesso porti comunque a conoscenza [ ... leggi tutto » ]