Cartella esattoriale - ricorso impugnazione estratto ruolo

Il debitore può impugnare la cartella esattoriale non validamente notificata e della quale sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo

Paolo Rastelli - 13 marzo 2018

Il ruolo, come noto, è l'elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dagli uffici della Pubblica Amministrazione ai fini della riscossione a mezzo del concessionario: nei ruoli sono iscritte le imposte, le sanzioni e gli interessi. L'ufficio competente forma ruoli distinti per ciascuno degli ambiti territoriali in cui i concessionari operano. In ciascun ruolo sono iscritte tutte le somme dovute dai contribuenti che hanno il domicilio fiscale in comuni compresi nell'ambito territoriale cui il ruolo si riferisce. Nel ruolo devono essere comunque indicati il numero del codice fiscale del contribuente, la specie del ruolo, la data in [ ... leggi tutto » ]

Contenzioso riguardante atti o cartelle esattoriali di equitalia » come muoversi e a chi rivolgersi

Andrea Ricciardi - 27 ottobre 2016

Per chi voglia intraprendere un ricorso, o contenzioso, per un atto della riscossione o una o più cartelle esattoriali, vi spieghiamo come muoversi e a chi rivolgersi. È possibile proporre ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria competente contro un atto della riscossione, qualora si ritenga che abbia vizi formali o sostanziali. Con particolare riferimento alla cartelle esattoriali, i possibili vizi formali sono, a titolo esemplificativo: vizio di notifica; carenza e/o mancanza di motivazione; omessa indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notificazione della cartella; omessa sottoscrizione del ruolo. Il contribuente che intenda contestare [ ... leggi tutto » ]

Il debitore può impugnare la cartella di pagamento della quale sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo

Paolo Rastelli - 18 ottobre 2016

Il debitore può impugnare la cartella di pagamento della quale, a causa dell'invalidità della relativa notifica, sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione. Ora, la legge (articolo 19 decreto legislativo 546/1992) prevede che la mancata notifica di atti autonomamente impugnabili, adottati precedentemente all'atto notificato, ne consente l'impugnazione solo unitamente a quest'ultimo. Ciò tuttavia, si può ritenere che l'impugnabilità dell'atto precedente non notificato unitamente all'atto successivo notificato non costituisca l'unica possibilità di far valere l'invalidità della notifica di un atto del quale il contribuente sia comunque venuto legittimamente a conoscenza [ ... leggi tutto » ]

Cartella esattoriale di equitalia » vizi ed eccezioni più ricorrenti per poter effettuare correttamente l'impugnazione

Gennaro Andele - 17 dicembre 2015

Nella fattispecie di un ricorso contro una cartella esattoriale notificata da Equitalia quali sono i principali vizi ed eccezioni, che si trovano ad affrontare debitori e contribuenti, sollevabili con l'impugnazione dell'atto? Vi proponiamo questa breve ed utile guida. E' possibile impugnare la cartella esattoriale notificataci da Equitalia? Certo che si. Come sappiamo, una cartella esattoriale è impugnabile (nell'ambito di un ricorso) entro sessanta giorni dalla notifica della stessa. Il problema, però, non è tanto se sia possibile o meno opporsi all'atto, bensì, piuttosto, cosa contestare. Con la redazione di questo intervento, dunque, abbiamo condensato le eccezioni più ricorrenti che si [ ... leggi tutto » ]

Sospensione amministrativa della riscossione dei tributi in seguito a ricorso

Giorgio Martini - 18 ottobre 2015

Il ricorso tributario non sospende la riscossione; tuttavia, l'ufficio delle entrate ha facoltà di disporla in tutto o in parte fino alla data di pubblicazione della sentenza della commissione tributaria provinciale, con provvedimento motivato notificato al concessionario della riscossione e al contribuente. Il provvedimento può essere revocato ove sopravvenga fondato pericolo per la riscossione. Sulle somme il cui pagamento è stato sospeso ai sensi in seguito a ricorso e che risultano dovute dal debitore a seguito della sentenza della commissione tributaria provinciale si applicano gli interessi al tasso del 4,5 per cento annui. A beneficio del lettore si ricorda che [ ... leggi tutto » ]



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca