Cartella esattoriale prescrizione cinque o dieci anni

Pillole di giurisprudenza » notifica viziata della cartella esattoriale e impugnazione dell'estratto di ruolo - prescrizione della cartella esattoriale

Paolo Rastelli - 18 agosto 2018

E' ammissibile l'impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata correttamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario, posto che una lettura costituzionalmente orientata di tale norma impone di ritenere che la ivi prevista impugnabilità dell'atto precedente non notificato unitamente all'atto successivo notificato non costituisca l'unica possibilità di far valere tale invalidità anche prima, nel doveroso rispetto del diritto del contribuente a non vedere senza motivo compresso, ritardato, reso più difficile ovvero più gravoso il proprio accesso alla tutela giurisdizionale quando ciò non sia imposto dalla [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione e decadenza di tributi statali e locali - tips and tricks

Giorgio Valli - 13 gennaio 2017

In questo articolo tenteremo di generalizzare e semplificare i concetti di decadenza e prescrizione in ambito tributario (imposte e tasse) laddove, naturalmente, il creditore è la Pubblica Amministrazione (centrale, regionale o locale) cui è riservata l'attività di accertamento. Per rendere più chiari gli aspetti del problema conviene innanzitutto distinguere fra tre differenti tipologie di procedure di riscossione del credito tributario: la riscossione mediante ruoli, quella che prevede l'accertamento immediatamente esecutivo (Agenzia delle entrate a partire dal 1° ottobre 2011, relativamente ai periodi d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 e successivi) ed infine la riscossione attraverso l'ingiunzione fiscale. [ ... leggi tutto » ]

La prescrizione della cartella esattoriale resta triennale per la tassa automobilistica e quinquennale per i tributi locali e i contributi previdenziali

Lilla De Angelis - 19 novembre 2016

I contributi o premi dovuti agli enti pubblici previdenziali non versati dal debitore sono iscritti in ruoli resi esecutivi, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre dell'anno successivo al termine fissato per il versamento. In caso di denuncia o comunicazione tardiva o di riconoscimento del debito, tale termine decorre dalla data di conoscenza, da parte dell'ente. I contributi o premi dovuti agli enti pubblici previdenziali in forza di accertamenti effettuati dagli uffici, sono iscritti in ruoli resi esecutivi, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre dell'anno successivo alla data di notifica del provvedimento ovvero, per quelli sottoposti a [ ... leggi tutto » ]

Cartelle esattoriali di equitalia e prescrizione debiti esattoriali » tutto ciò che il contribuente deve conoscere

Gennaro Andele - 27 settembre 2016

Nel caso in cui Equitalia vi abbia notificato una o più cartelle esattoriali per debiti pregressi, come verificare che, trattandosi di vecchi tributi, il credito nei vostri confronti sia ancora da onorare o sia scaduto? Facciamo chiarezza all'interno dell'articolo. Per stabilire se si devono pagare i debiti con Equitalia di molti anni prima bisogna tenere in considerazione diversi aspetti. Innanzitutto, va detto che Equitalia può chiedere il versamento delle imposte finché il proprio credito non si prescrive. Inoltre, la prescrizione è diversa a seconda del tipo di tributo. Successivamente, va fatto notare che la prescrizione può essere sempre interrotta e [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione della cartella esattoriale per la riscossione di imposte non versate

Giorgio Valli - 6 dicembre 2014

Il credito erariale per la riscossione dell'imposta non versata è soggetto non già al termine di prescrizione quinquennale previsto per tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi, bensì all'ordinario termine di prescrizione decennale. Infatti, la prestazione tributaria, attesa l'autonomia dei singoli periodi d'imposta e delle relative obbligazioni, non può considerarsi una prestazione periodica, derivando il debito, anno per anno, da una nuova ed autonoma pretesa in ordine alla sussistenza dei presupposti impositivi. Quello sopra riportato è il principio di diritto ribadito dai giudici di legittimità nella sentenza 24322/14 della Corte di cassazione. [ ... leggi tutto » ]

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