eredità - azione di riduzione per lesione della quota di legittima


Testamento » eredità può essere lasciata ad un fratello soltanto?

Andrea Ricciardi - 31 Dicembre 2013


Nella mia famiglia, oltre a mio padre e mia madre, viviamo io e mia sorella. Lei, forse anche con merito, è stata sempre la prescelta dei. Ho saputo, tramite altri parenti, che sono intenzionati alla loro morte a lasciare l'abitazione solo a mia sorella. Vorrei sapere, se i miei genitori lasciano, con un testamento scritto, la loro casa come eredità a mia sorella a mia insaputa posso essere escluso come erede o il bene dovrà essere diviso in parti uguali a entrambi i figli legittimari? [ ... leggi tutto » ]


Donazione – vademecum

Ornella De Bellis - 1 Luglio 2013


La donazione dei propri beni è un tema ampio e complesso, che merita un attento approfondimento. La donazione è disciplinata principalmente dal Codice Civile agli articoli 769 e seguenti. Come per la successione, la legge 383/2001 aveva a suo tempo eliminato le imposte sulla donazione. Per quest'ultima però , tale esenzione era riservata solo ai passaggi al coniuge, parenti in linea retta (figli, nipoti), o agli altri parenti fino al quarto grado (nipoti, cugini). La donazione è il solo strumento giuridico di trasmissione a titolo gratuito di beni da parte di un soggetto vivente e si distingue dal testamento che non [ ... leggi tutto » ]


La successione – capacità di ereditare, eredità giacente, accettazione e rinuncia dell’eredità

Paolo Rastelli - 17 Giugno 2013


La morte estingue la capacità giuridica della persona e i diritti a essa inerenti (ossia i diritti personali) ma non i diritti patrimoniali, i quali dovranno essere perciò trasmessi ad altri. Il complesso di norme che regola tale trasferimento si chiama diritto ereditario o successorio. La successione ereditaria è un evento attraverso il quale uno o più soggetti (successori, aventi causa) subentrano in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, di cui era titolare il de cuius (dante causa), esclusi i crediti e debiti con carattere strettamente personale; in pratica, un soggetto vivente subentra a un altro deceduto nella titolarità [ ... leggi tutto » ]


La rinuncia dell’erede debitore a reintegrare la quota di legittima è revocabile su richiesta del creditore

Ludmilla Karadzic - 7 Maggio 2013


Quando l'erede è un debitore, bisogna sempre tener presente che la rinuncia all'eredità in favore di altri eredi, non debitori, non rappresenta una soluzione al problema. Infatti, i creditori dei chiamati all'eredità che abbiano rinunciato, possono farsi autorizzare dal giudice, entro cinque anni dalla rinuncia, ad accettare l'eredità in nome e per conto del rinunciante debitore ex articolo 524 del codice civile, al solo scopo di soddisfarsi sui beni del debitore e fino a concorrenza dei crediti vantati. Altre volte, la soluzione che si individua per tutelare il futuro erede oberato di debiti è quella di lasciare testamento con violazione [ ... leggi tutto » ]


Eredità riservata disponibile e legittima – eredi e legatari

Rosaria Proietti - 10 Dicembre 2011


Costruito l'albero genealogico, il grado di parentela fra due individui dell'albero è dato dalla lunghezza del percorso che li unisce, essendo 1 la lunghezza fra due elementi contigui. Abbiamo così che due fratelli sono legati da un vincolo di parentela di secondo grado; genitore e figlio sono legati da un vincolo di parentela di primo grado; due cugini (figli di fratelli) sono parenti di quarto grado. Nell'illustrazione in alto,  il capostipite Marco ed il suo discendente Luigi (in basso a sinistra) sono parenti di quarto grado. Fra Luigi e Marzia (in basso a destra) intercorre un vincolo di parentela di [ ... leggi tutto » ]