azione causale


Assegno protestato che ha subito un azione di regresso

Lilla De Angelis - 5 Novembre 2012


Il primo girante di un assegno protestato, che ha subito l'azione di regresso dal soggetto a cui egli ha a sua volta girato l'assegno, entro quale termine può agire nei confronti del traente con l'azione causale e/o di arricchimento? [ ... leggi tutto » ]


Il mancato protesto di un assegno e le conseguenze sull’azione esecutiva

Rosaria Proietti - 20 Febbraio 2012


Sempre più spesso mi capita di vedere restituiti assegni con la dicitura "insoluto" con codice 20 (mancanza fondi) ma senza protesto perchè diretti, anche se questi sono negoziati e restituiti ampiamente nei termini. Mi rendo conto che il protesto tutela l'azione di regresso che, nel caso di un'unica girata, non esiste, però la pubblicazione dell'evento non dovrebbe essere garantita, oltre ad essere un obbligo di legge (Legge numero 77 del 12 febbraio 1955), e non dovrebbe fungere da deterrente affinchè il titolo vada a buon fine? In sostanza, non pago un assegno, non vengo protestato, vengo iscritto in CAI per [ ... leggi tutto » ]


Schema protesto assegni

Rosaria Proietti - 11 Gennaio 2012


Check truncation è la procedura telematica con cui le banche compensano assegni fino a 5 mila euro ed assegni circolari di importo qualsiasi. Si ricorre invece alla stanza compensazione per assegni (non circolari) di importo superiore a 5000 euro. [ ... leggi tutto » ]


Assegno non pagato – rimedi e procedure da seguire

Chiara Nicolai - 23 Settembre 2011


Affinchè, in caso di mancato pagamento, il titolare dell'assegno (beneficiario o portatore) possa esperire nei confronti dei giranti qualsiasi azione esecutiva prevista dalla legge che sia finalizzata a rivendicare direttamente l'importo dell'assegno, questo deve essere stato presentato nei termini. [ ... leggi tutto » ]


Cambiali – data di scadenza e data di emissione

Chiara Nicolai - 18 Settembre 2010


Vale la data di scadenza signora Maria, data di scadenza non può essere posteriore di oltre cinque anni a quella di emissione. Per quanto riguarda i protesti ha fatto bingo anche da questo punto di vista. Le azioni cambiarie dirette si estinguono in tre anni dalla data di levata del protesto. Dunque, si potrebbe dire che lassù qualcuno la ama … Però attenzione. In linea teorica il protesto dell'ultima cambiale, a mio parere, ha un effetto interruttivo sui termini di prescrizione. La cambiale protestata - insieme alle altre cambiali non presentate all'incasso - potrebbe essere utilizzata per esercitare un'azione causale. [ ... leggi tutto » ]