ABF – Arbitro Bancario Finanziario
Titoli in conto deposito del cliente debitore – la banca può esercitare il diritto di ritenzione ma sono illegittime vendita e compensazione
La banca può procedere alla vendita dei titoli depositati in un conto di deposito e alla compensazione fra il ricavato e il proprio credito relativo al conto corrente associato del cliente debitore? In pratica, ci si chiede se sia legittimo, per la banca, esercitare il diritto di vendita dei titoli [ ... leggi tutto » ]
Conto corrente cointestato a firma disgiunta – bilanciamento fra esigenze di operatività e di tutela dei cointestatari
L'articolo 1854 del codice civile stabilisce che, nel caso in cui il conto corrente sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente, gli intestatari sono considerati creditori o debitori in solido dei saldi del conto corrente. L'articolo 1292 del codice civile, nel dettare [ ... leggi tutto » ]
Pignoramento di un conto corrente cointestato – le tutele esperibili dal cointestatario non debitore
In presenza di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, quale il pignoramento di un conto corrente, la banca può soltanto dare esecuzione senza nulla poter opporre o far valere. Occorre precisare, infatti, che, una volta ricevuta la notifica dell'atto di pignoramento contenente l'intimazione a non disporre del credito senza ordine del giudice, [ ... leggi tutto » ]
Compensazione legale fra saldi attivi e passivi di conti correnti intestati allo stesso correntista
Le condizioni generali che, di solito, disciplinano il rapporto di conto corrente dispongono che qualora esistono tra banca e correntista più rapporti o più conti di qualsiasi genere o natura, anche di deposito, ancorchè intrattenuti presso altre dipendenze italiane o estere, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge [ ... leggi tutto » ]
Il cliente ha sempre diritto a chiudere un conto corrente anche se in rosso
Il cliente ha diritto di recedere in qualsiasi momento, attraverso un'apposita dichiarazione, da un contratto di conto corrente, senza penalità e senza spese, anche in presenza di un eventuale saldo debitore nel momento di esercizio del relativo diritto. Se nel contratto di conto corrente non è stabilito un termine più [ ... leggi tutto » ]
Compensazione legale fra credito rinveniente da una fideiussione prestata dal cliente con il saldo disponibile del conto corrente intestato allo stesso cliente
È illegittima l'operazione di compensazione del credito rinveniente da una fideiussione rilasciata dal cliente a favore di un terzo con il saldo disponibile del conto corrente intestato al cliente stesso. In assenza di una pattuizione in tal senso o di un ordine di quest’ultimo, la compensazione equivale a un'indebita appropriazione [ ... leggi tutto » ]
Conto corrente cointestato a firma disgiunta e morte di uno dei cointestatari
In caso di morte di uno dei cointestatari di un conto corrente con operatività disgiunta, il diritto dell'altro cointestatario di ottenere dalla banca la liquidazione dell'intero saldo attivo del conto è subordinato alla presentazione da parte degli eredi, ai sensi della normativa fiscale, della denuncia di successione. Questa infatti costituisce [ ... leggi tutto » ]
Conto corrente e deposito titoli – il diritto di ritenzione della banca non implica quello di vendita dei titoli
I contratti di conto corrente possono contenere clausole che garantiscono la banca in caso di inadempimento da parte del correntista e che spesso rinviano anche a disposizioni del Codice civile. In particolare: l'articolo 1853 del codice civile prevede che, quando esistano tra la banca e il correntista più rapporti o [ ... leggi tutto » ]
Il diritto di accesso alla documentazione del conto corrente e del deposito titoli del cliente e di coloro che succedono a qualunque titolo ad intestatario defunto
Il diritto di accesso alla documentazione del conto corrente e del deposito titoli del cliente di coloro che gli succedono a qualunque titolo Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell'amministrazione dei suoi beni hanno il diritto di ottenere, a proprie spese, entro un [ ... leggi tutto » ]
Le polizze abbinate ai prestiti erogati da banche e finanziarie
Le polizze abbinate ai finanziamenti di banche e altri intermediari finanziari hanno lo scopo di proteggere il cliente in presenza di eventi pregiudizievoli quali morte, invalidità permanente, infortunio, malattia, perdita dell'impiego che possano limitare la sua capacità di rimborso del finanziamento oppure quando l'immobile oggetto del mutuo ipotecario risulti danneggiato [ ... leggi tutto » ]
Polizza assicurativa collegata al prestito – in caso di premorienza del debitore l’indennizzo deve essere utilizzato esclusivamente per estinguere il finanziamento residuo
L'indennizzo derivante da una polizza assicurativa a copertura del rischio morte, stipulata in relazione a uno specifico finanziamento, non può essere utilizzato dalla banca per ridurre le restanti posizioni debitorie del de cuius, ma deve essere esclusivamente utilizzato per estinguere il finanziamento che era assistito dalla relativa polizza, sottoscritta dal [ ... leggi tutto » ]
In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, la banca non può continuare ad addebitare le rate dopo il decesso del debitore assicurato
In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, può la banca, in attesa che l'assicurazione la risarcisca per l'estinzione del contratto di finanziamento in conseguenza dell'avvenuto decesso del debitore mutuatario, continuare ad addebitare le rate del finanziamento? La risposta al quesito è stata fornita dall'Arbitro Bancario Finanziario con [ ... leggi tutto » ]
Cessione del quinto dello stipendio – vessatoria la clausola intesa a vincolare l’intero tfr a garanzia del finanziamento e non solo l’importo relativo al debito residuo
La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una forma di credito ai consumatori non destinata in modo specifico all'acquisto di determinati beni o servizi. Il finanziamento può avere una durata massima di 120 mesi; il debitore si obbliga al rimborso del finanziamento attraverso la cessione volontaria al [ ... leggi tutto » ]
Il mancato rispetto del termine di dieci giorni per l’invio della comunicazione di revoca di sistema non può essere invocato dal traente del titolo risultato impagato per contestare la legittimità della segnalazione del proprio nominativo in cai
La normativa vigente (articolo 9-bis, legge 386/1990) recante la disciplina sanzionatoria degli assegni bancari prevede che il preavviso di revoca venga inviato dalla banca entro il decimo giorno dalla presentazione al pagamento del titolo parzialmente o integralmente scoperto. La comunicazione deve essere effettuata presso il domicilio eletto dal traente (colui [ ... leggi tutto » ]
Segnalazione in centrale rischi del socio sas in qualità di fideiussore e successiva cessione delle quote sociali
L'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione 3320/2015, ha giudicato corretto il mantenimento della segnalazione nella Centrale Rischi della Banca d'Italia (CR) a carico di un soggetto che, in un primo tempo, aveva sottoscritto una fideiussione per garantire l'esposizione debitoria di una società in accomandita semplice della quale era socio accomandante [ ... leggi tutto » ]
Carta revolving emessa da un esercizio commerciale per finanziare i clienti nell’acquisto di beni e servizi in vendita » il contratto di prestito è nullo ed il debitore è tenuto a restituire le somme impiegate al solo tasso legale (anche a rate)
Come sappiamo, gli esercizi commerciali (on line o tradizionali) ricorrono spesso a carte prepagate (note anche come gift card o fidelity card) che permettono al cliente di poter fruire di un credito prepagato da utilizzare per l'acquisto dei prodotti in vendita. Ciò è possibile perché la promozione e la conclusione [ ... leggi tutto » ]
Qualsiasi condomino ha il diritto di ottenere dalla banca un estratto del conto corrente condominiale
L'articolo 1229, settimo comma, del codice civile dispone che L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per [ ... leggi tutto » ]
Avete deciso di chiedere un prestito, una carta di credito o aprire un conto corrente? – prima di scegliere la banca o la finanziaria a cui rivolgervi leggete questo articolo
L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa (ADR) delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari. Rappresenta un'opportunità più semplice, rapida ed economica rispetto a quella offerta dal giudice ordinario: il [ ... leggi tutto » ]
Cosa è una decisione dell’arbitro bancario finanziario (abf) » differenza fra la decisione dell’abf con un accordo in convenzione di negoziazione assistita o con un verbale di conciliazione della controversia raggiunta con il coinvolgimento del mediatore
L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa del contenzioso (in inglese, Alternative Dispute Resolution, ADR) di tipo decisorio: l'ABF, cioè, stabilisce chi ha ragione e chi ha torto fra banca e cliente, ma né il cliente, né l'intermediario, sono vincolati dalle decisioni assunte; per cui entrambi hanno [ ... leggi tutto » ]
Pignoramento del conto corrente cointestato – cosa può fare il cointestatario non debitore per tutelare i propri diritti
In un conto corrente cointestato si produce la piena confusione del patrimonio dei cointestatari, senza possibilità di distinguere, da parte della banca, il patrimonio personale di ciascuno di essi, neppure per quote ideali. In presenza di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, come il pignoramento del conto corrente, in seguito ad azione [ ... leggi tutto » ]