Che Fine Hanno Fatto i Mutui Indicizzati a Tasso Bce?

Non c'è traccia  di questi strumenti a tasso variabile molto convenienti agganciati direttamente all'andamento del tasso della Banca Centrale Europea. In molti addirittura non ne conoscono neppure l'esistenza.

Ma, come abbiamo visto nelle sezioni precedenti, i finanziamenti a tasso variabile si possono agganciare all'indice Bce, cioè quello proprio della Banca Centrale Europea. E' una possibilità praticamente sconosciuta, anche perché è scomparsa dalle offerte degli istituti finanziari. E oggi  (siamo a settembre 2012) più che mai se ne sente la mancanza, visto che il tasso ufficiale è allo 0,75%

I mutui collegati  ai tassi BCE sono assai meno volatili di quelli il ci sottostante è agganciato all'euribor. Invece i mutui relazionati al tasso Bce, hanno un valore modificato in relazione alla politica monetaria del Vecchio Continente e per questo più stabile e meno soggetto ai contraccolpi del mercato finanziario. Al contrario, invece, dei tassi ancorati all'Euribor, calcolato sulla media dell'interesse a cui le banche europee si prestano denaro tra loro.

I mutui agganciati al tasso BCE consentono  di diminuire  il peso della rata finale, ed offrono l'opportunità  di raggiungere un elevato grado di stabilità rispetto alla volatilità della rata.

Purtroppo, gli istituti creditizi, scoraggiano  un'indicizzazione del mutuo diversa dall'Euribor, spingendo all'insù lo spread per questa tipologia di prodotto che  resta ai margini dell'offerta.

12 gennaio 2009 · Piero Ciottoli

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