SUCCESSIONE - CHI DEVE PAGARE E QUANTO

Sono obbligati solidalmente tutti gli eredi per l'intero ammontare dovuto. Il coerede che ha accettato con beneficio di inventario è obbligato nel limite del valore della propria quota ereditaria, mente il legatario è obbligato solo per l'imposta relativa al proprio legato (uno o più beni specificatamente assegnatigli.

Per le successioni aperte dal 3/10/2006 l'imposta di successione è :

  • Per trasferimenti a favore del coniuge e parenti in linea retta: 4% sul valore netto eccedente, per ciascun beneficiario, il milione di euro;
  • Per trasferimenti a favore dei fratelli e delle sorelle: 6% sul valore netto eccedente, per ciascun beneficiario, i 100.000 euro;
  • Per trasferimenti a favore degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonchè agli affini in linea collaterale fino al terzo grado: 6% senza franchigia;
  • Per trasferimenti a favore di altri soggetti: 8% senza franchigia;

Attenzione: Se il beneficiario dei trasferimenti è una persona portatrice di handicap grave (ai sensi della legge 104/92), l'imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l'ammontare di 1.500.000 euro.

Per “valore netto” si intende il risultato di una somma algebrica che comprende tutte le attività e passività ereditate. Il calcolo è effettuato dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate con i dati desunti dalla dichiarazione di successione.

Sui trasferimenti di aziende (o di quote sociali od azioni) fatte ai discendenti e/o al coniuge, non si paga l'imposta, a patto che gli eredi proseguano l'attività per un periodo non inferiore ai cinque anni con rilascio di apposita dichiarazione contestualmente alla dichiarazione di successione (pena la decadenza del beneficio).

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca