Strano ma vero » un limite di velocità può operare solo in un senso di marcia e non in quello opposto


Se è presente un segnale stradale indicante un limite di velocità solo in un senso di marcia, quel segnale unico non opera anche nell'altro senso di marcia

Il segnale stradale è un dispositivo atto a indicare una prescrizione, un avvertimento o una indicazione a tutti veicoli circolanti e ad ogni altro utente della strada. E’ insomma il linguaggio con il quale l'amministratore di una strada comunica agli utenti la disciplina della circolazione: regole, pericoli, indicazioni, limiti. Tali segnali operano come un provvedimento amministrativo espresso. E tali comandi espressi dalla Pubblica Amministrazione operano solo per chi nella condotta di guida lo percepisce e, dunque, nel senso della sua marcia.

Pertanto, se è presente un segnale stradale indicante un limite di velocità in un senso di marcia, l'assenza di un analogo segnale anche sul lato opposto non può comunque condurre a presumere che l'unico segnale operi anche nel senso di marcia inverso.

In tali termini si sono espressi i giudici della Corte di cassazione nell'ordinanza 17205/2017.

    16 Febbraio 2026