Uno sportello di ascolto per le vittime dell’usura

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!




Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

La creazione di uno sportello di ascolto per i cittadini collegato alla istituzione di uno specifico Fondo di Garanzia che consenta l’accesso al credito, costituisce un’idea guida fondamentale ed imprescindibile nella lotta all’usura.

L’esperienza maturata in tutti questi anni trascorsi ad assistere e ascoltare vittime di usura e persone con difficoltà economiche mostra con assoluta chiarezza come sia diffuso e si stia sempre più diffondendo il fenomeno del sovraindebitamento. Per tale motivo combattere l’usura significa anche un impegno forte e costante per promuovere un uso responsabile del denaro. Questo è il percorso che l’Ambulatorio Antiusura persegue da anni.

In coerenza con questi principi l’Ambulatorio ha deciso di collaborare alla creazione di questo centro di ascolto e di contribuire alla gestione del collegato fondo di Garanzia. Infatti sempre più spesso si rivolgono alla nostra struttura famiglie cadute nel giro dell’usura o che si sono seriamente e pericolosamente sovraindebitate. Basti pensare al preoccupante aumento dei casi di famiglie, impiegati, dipendenti e pensionati coinvolti nel giro dell’usura. Sino a qualche anno fa, si riteneva che questo fenomeno riguardasse soltanto commercianti, artigiani e imprenditori.

Negli ultimi anni si assiste ad un incremento di episodi ove il ricorso all’usura non deriva da una cattiva gestione di un’attività economica, ma dall’esigenza di soddisfare presunti bisogni, per lo più indotti e mai primari. Tale dato costringe tutti gli operatori interessati a riflettere non solo sulla necessità di rivedere gli strumenti normativi di assistenza alle vittime dell’usura, ma anche di individuare un nuovo tipo di intervento in grado di prevenire il fenomeno criminale.

In questa ottica creare uno sportello di ascolto che fornisca aiuto e consulenza a chi si trova in una situazione di sovraindebitamento e ha difficoltà nella gestione delle proprie risorse rappresenta uno strumento di straordinaria efficacia nella prevenzione del fenomeno dell’usura. La validità e l’incidenza dell’iniziativa sono poi arricchite dal collegamento diretto con il previsto Fondo di Garanzia.

Invero, consentire l’accesso a tutti coloro che, per i motivi più disparati, non hanno più alcuna possibilità di ottenere prestiti dal mondo bancario, consentirà di sottrarre alla piaga dell’usura moltissime famiglie, permettendo loro un più agevole e graduale reinserimento nel mondo socio-economico.

Qualsiasi persona dotata di buon senso che dedica parte del suo tempo ad ascoltare le persone che hanno problemi di usura, cercando di offrir loro una via di uscita o almeno una speranza, sa che vi sono ancora moltissime cose da fare. Ma sa anche che se la strada intrapresa prevede la denuncia come unica risposta all’usura ed una capillare attività di prevenzione come risposta al fenomeno del sovraindebitamento, i risultati di tanto impegno e di tante battaglie non potranno mancare.

Se sapremo unire le forze e non far sentire nessuno solo, l’usura noi vinceremo.
Ambulatorio Antiusura Onlus
Il Presidente
Avv. Luigi Ciatti

9 Novembre 2007 · Loredana Pavolini



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su uno sportello di ascolto per le vittime dell’usura. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • Giuseppe 2 Dicembre 2009 at 22:49

    salve sono peppe un commerciante di Taranto.io sono disperato!!!!!!!la mia banca(banca Meridiana)mi ha rifiutato il fido di 3.000,00 euro perchè secondo loro
    non è il momento!!io non sò più cosa fare..i rid non li fanno passare,e per questo mi hanno fatto indebitare….con tanti fornitori.sto pensando di farmi aiutare da una persona,che però su 20.000,00 euro di prestito mi ha chiesto di restituirli 40.000,00in 2 anni.come faccio altrimenti?

    • c0cc0bill 3 Dicembre 2009 at 08:26

      Purtroppo oggi le cose vanno così, danno i soldi a chi li ha già.

      Oppure li concedono senza troppi problemi agli speculatori di borsa e ai farabutti che hanno scatenato questa crisi.

      Segnali finanziarie, confidi e banche al Prefetto, non senza prima averlo preannuciato (mandi la comunicazione in copia per conoscenza anche sgli intermediari che le hanno rifiutato la concessione del finanziamento).

      Per sapere di cosa parliamo e come fare la segnalazione consulti questo articolo al riguardo. E, se vuole, anche quest’altro.





Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!