Spese ed interessi in conto corrente in assenza di contratto


Spetta alla banca l’onere di provare quali siano le condizioni economiche applicabili al rapporto di conto corrente con il cliente. In mancanza di un contratto sottoscritto dal cliente, gli interessi e gli altri oneri, addebitabili in conto corrente, sono determinati dal Testo Unico Bancario (TUB), il quale prevede che il contratto sia automaticamente integrato sulla base di informazioni pubbliche o comunque pubblicizzate dalla banca mediante la documentazione di trasparenza.

Risulta illegittima l’applicazione di spese in misura diversa da quanto previsto nel contratto sottoscritto dal cliente e nella documentazione di trasparenza vigente.

In particolare, quando gli interessi non risultano pattuiti per iscritto, essi devono essere corrisposti alla banca solo nella misura del tasso minimo dei BOT annuali emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto: ovvero, dall’inizio del rapporto. Mentre nessun altro onere è dovuto.

Così si è espresso l’Arbitro Bancario Finanziario nella decisione numero 711/12.

17 Luglio 2014 · Simone di Saintjust



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Stai leggendo Spese ed interessi in conto corrente in assenza di contratto Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 17 Luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

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