Indice del post cassazione e tribunali di merito: le dispute sul sovraindebitamento

Sovraindebitamento e piano del consumatore » Come interpretano la legge la Cassazione e i Tribunali di merito

Vediamo, in merito alla famosa legge sul sovraindebitamento 3/2012, come l'hanno interpretata, nel dettaglio, i tribunali di merito e la Corte di Cassazione: tutte le informazioni utili all'interno dell'articolo. Come abbiamo avuto modo di capire in diversi nostri interventi sul blog, anche il comune cittadino, come un’impresa, può fallire nel momento in cui accumula una serie di debiti che non riesce a pagare. La legge 3/2012 sul sovraindebitamento, infatti, consente l’accesso a particolari procedure di ristrutturazione del debito in modo da trovare un accordo e un piano di rientro con i creditori. A distanza di qualche anno dall’entrata in [ ... leggi tutto » ]

Pronunce interessanti sul sovraindebitamento: il piano del consumatore per debiti maturati con Equitalia

Cerchiamo di analizzare alcune pronunce interessanti sul sovraindebitamento: in evidenza in questo paragrafo, il piano del consumatore per debiti maturati con Equitalia. Una delle prime pronunce riguarda la possibilità di accedere al piano del consumatore per ristrutturare il debito maturato con Equitalia. In particolare, il Tribunale di Busto Arsizio, con provvedimento del 16/09/2014, afferma che il complesso ed articolato meccanismo di composizione della crisi da sovraindebitamento mediante la presentazione di un piano del consumatore, prevede, che alla proposta del debitore segua l’omologazione e quindi l’esecuzione. Dunque, alla proposta devono essere allegati l’elenco di tutti i creditori, con l’indicazione delle [ ... leggi tutto » ]

L'inammissibilità del piano del consumatore secondo i pareri dei tribunali di merito

Vediamo cosa si evince sull'inammissibilità del piano del consumatore secondo i pareri dei tribunali di merito. A parere dei giudici del Tribunale di Bergamo, II sezione civile, nella sentenza del 16/12/2014, ai fini dell’ammissibilità del piano del consumatore, al giudice spetta, anzitutto, la verifica sull'esistenza del presupposto soggettivo consistente nella qualità di consumatore, nonché del presupposto oggettivo del sovraindebitamento e la verifica inerente l’elaborazione di un piano a contenuto libero e atipico, di soddisfacimento dei creditori. Inoltre, il giudice ha il dovere di controllare sul rispetto delle norme imperative, quale quella che condiziona il soddisfacimento parziale dei creditori privilegiati [ ... leggi tutto » ]

L'assistenza di un avvocato per accedere al piano del consumatore

A parere di alcune congruenti disposizioni giudicanti, è necessaria l’assistenza di un avvocato per il piano del consumatore. La proposta di piano del consumatore necessita dell’assistenza tecnica di un difensore, a pena di inammissibilità. Per il Tribunale di Vicenza, decreto 29/04/2014, la necessità dell’assistenza tecnica, si desume dalle seguenti circostanze. Innanzitutto, la proposta (con o senza piano) è in sostanza una domanda giudiziale (rivolta al giudice) con il fine di comporre una crisi finanziaria, quindi in presenza di interessi contrapposti, ed ha la forma del ricorso; Secondo poi, il ricorso è introduttivo di una procedura, così come definita dalla [ ... leggi tutto » ]

Cosa accade se il piano non coincide con la relazione dell’Organismo di composizione della crisi

Nel dettaglio, che cosa accade se il piano non coincide con la relazione dell’Organismo di composizione della crisi? Scopriamolo nel paragrafo successivo. Il Tribunale di Frosinone, con sentenza 3131/2015, ha analizzato l’ipotesi in cui la proposta di piano del consumatore non coincide con la relazione redatta dall'organismo di composizione della crisi. In questo caso, il tribunale può invitare il debitore a porre rimedio a tale criticità. Nel caso di specie, dietro espresso invito del Tribunale, il debitore, revocato il piano inizialmente proposto, depositava un nuovo piano corrispondente a quello attestato. Accertata, poi, la sussistenza delle condizioni oggettive e soggettive [ ... leggi tutto » ]

Chi può accedere al piano del consumatore secondo la Suprema Corte

A parere della Corte di Cassazione, ecco chi può accedere al piano del consumatore ai fini della legge sul sovraindebitamento. La Corte di Cassazione, con sentenza 1869/2016, ha chiarito che, ai fini della legge sul sovraindebitamento, per consumatore deve ritenersi esclusivamente il debitore persona fisica che abbia contratto obbligazioni per far fronte ad esigenze personali o familiari o comunque derivanti dall’estrinsecazione della propria personalità. Tale nozione non esclude coloro che esercitino o abbiano esercitato attività di impresa o professionale purché, al momento della presentazione del piano, non residuino obbligazioni assunte nell’esercizio di dette attività. A detta limitazione fanno eccezione [ ... leggi tutto » ]

La legge sul sovraindebitamento applicata quando il debitore compie atti in frode ai creditori

Che cosa accade quando il debitore compie atti in frode ai creditori: in tal caso, la legge sul sovraindebitamento può essere applicata? Facciamo luce sulla questione. Un tribunale, una volta che ravvisi il compimento di un atto in frode ai creditori, o anche solo la presenza di un’iniziativa in tal senso, deve revocare il decreto e rigettare la domanda di omologazione dell’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, a prescindere dal raggiungimento della maggioranza o dalla convenienza dell’accordo proposto. Nella fattispecie, analizzata dal Tribunale di Reggio Emilia con decreto dell’11/3/15, si è verificato se il proponente il predetto accordo, [ ... leggi tutto » ]

Le decisioni più recenti in merito a convenienza e fattibilità del piano del consumatore e sovraindebitamento dettato da necessità familiari

Ecco quali sono le decisioni più recenti in merito a convenienza e fattibilità del piano del consumatore e sovraindebitamento dettato da necessità familiari. Il piano del consumatore deve essere fattibile e conveniente, cioè assicurare ai creditori il pagamento dei crediti (anche eventualmente in misura ridotta) in tempi non troppo lunghi e con costi inferiori a quelli sostenibili con l’avvio di esecuzioni forzate, a parere del Tribunale di Pistoia, cpn decreto del 27/12/13. Secondo il Tribunale di Verona, con decreto del 30/4/15, invece il piano del consumatore può essere omologato qualora il debitore abbia contratto dei debiti per la necessità [ ... leggi tutto » ]

16 maggio 2016 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Cassazione e tribunali di merito: le dispute sul sovraindebitamento Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 16 maggio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria sovraindebitamento - decadenza del beneficio del termine Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.



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