Sottrarre beni al fisco è reato anche senza esecuzione

La Suprema Corte ha confermato la punibilità penale per sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (articolo11, decreto legislativo74/2000) anche in un caso in cui il contribuente si era liberato dei propri beni prima che fosse iniziata nei suoi confronti una procedura di esecuzione coattiva tributaria. Infatti, trattandosi di reato di pericolo, è sufficiente la notifica di cartelle esattoriali esecutive, che nel caso in esame era avvenuta prima della stipula del rogito per un importo superiore alla soglia di punibilità prevista dalla norma (C.Cass. sentenza numero 28567 de 17 luglio 2012).

2 novembre 2012 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Sottrarre beni al fisco è reato anche senza esecuzione Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 2 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria impresa e fisco Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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