Gli ispettori delle aziende di trasporto pubblico possono sanzionare solo chi sosta all'interno delle corsie riservate

Il legislatore ha inteso conferire agli ausiliari del traffico, ai fini di semplificazione dell'attività amministrativa, il potere di prevenire ed accertare infrazioni al codice della strada in alcune ipotesi tassative. Una prima, è costituita dalle infrazioni concernenti la sosta di autoveicoli nelle aree soggette a concessione di parcheggio, in ordine alla quale le funzioni di prevenzione ed accertamento possono essere svolte dagli stessi dipendenti della società concessionaria. Una seconda, concernente la sosta nell'ambito del territorio del Comune, nella quale le funzioni di prevenzione ed accertamento delle relative infrazioni sono attribuite ai dipendenti comunali. Una terza, infine si riferisce agli ispettori delle aziende di trasporto pubblico urbano, ai quali è conferito il controllo della sosta sulle corsie riservate ai mezzi pubblici.

In particolare, i dipendenti di aziende esercenti il trasporto pubblico, aventi funzioni ispettive, possono accertare le violazioni in materia di circolazione e sosta in funzione di prevenzione e di accertamento, limitatamente alle corsie riservate al trasporto pubblico (corsie preferenziali), essendo esclusa la possibilità di estendere l'esercizio di tali poteri all'intero territorio cittadino.

Si tratta della decisione assunta dai giudici della Corte Suprema con la sentenza 2973/16.

Nel caso sottoposto all'esame del Collegio l'automobilista aveva parcheggiato su un marciapiede esterno alla corsia preferenziale, dunque non sanzionabile dall'ispettore dell'azienda di trasporto pubblico in base al tenore letterale della norma di legge secondo la quale le funzioni di prevenzione e di accertamento attengono alla materia della circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico.

Concludendo, gli ispettori delle aziende di trasporto pubblico nominati ausiliari del traffico possono occuparsi esclusivamente della regolarità della circolazione sulle corsie riservate.

18 febbraio 2016 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo Gli ispettori delle aziende di trasporto pubblico possono sanzionare solo chi sosta all'interno delle corsie riservate Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 18 febbraio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di violazioni al Cds sanzioni amministrative e sinistri stradali Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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