Sospensione mutuo e blocco della maturazione degli interessi – Non solo per le banche che sottoscrivono i Tremonti Bond

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L’annunciato congelamento per dodici mesi del pagamento delle rate di mutuo prima casa per chi ha perso il posto di lavoro va salutata positivamente, ma se a ciò non seguirà il blocco della maturazione degli interessi significherà aggravare ulteriormente la situazione di milioni di famiglie in difficoltà.

E’ quanto sostiene Federcontribuenti che nello stesso tempo chiede che questa norma valga per tutte le banche e non solo per quelle che sottoscriveranno i cosiddetti Tremonti-Bond.

“Chiediamo – afferma l’Associazione – che la moratoria sia allargata ad una fascia piu’ ampia di soggetti, quali i precari e i lavoratori dipendenti e autonomi con redditi bassi e un forte carico familiare. Inoltre va affrontata tutta la questione che riguarda il rapporto utenti e istituti bancari e finanziari con un congelamento anche delle rate sui prestiti chirografari prevedendo facilitazioni al fine di ottenere linee di credito per il consolidamento dei debiti a tassi sostenibili. Un’altra priorità riguarda i prestiti personali e il credito al consumo dove diviene urgente determinare una soglia di tasso usuraio che non ecceda di tre punti quello relativo ai mutui. Oggi il credito al consumo può arrivare anche a tassi del 25%”.

Nel frattempo il Banco Popolare ha già chiesto l’accesso ai Tremonti bond. La banca ha comunicato di aver già presentato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Banca d’Italia la formale istanza per l’emissione degli strumenti finanziari di patrimonializzazione, per un ammontare di 1,45 miliardi.

19 Marzo 2009 · Piero Ciottoli



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  • maria 8 Febbraio 2010 at 13:32

    volevo sapere se era possibile bloccare il mutuo anche per le persone che prendono poco di stipendo visto che mio marito prende 900 euro di stipendio ed io ne pago 700 di mutuo!!! grazie per la risposta

    • cocco bill 8 Febbraio 2010 at 13:33

      No signora Maria, non è possibile. Bisogna essere stati licenziati o trovarsi in cassa integrazione.

  • marina bennati 1 Febbraio 2010 at 22:04

    volevo chiedere: noi stiamo pagando un mutuo che abbiamo rinegoziato circa un anno fa’ per abbassare la rata ma appena fatto questo mio figlio di 24 anni e stato licenziato dal suo posto di lavoro,e di nuovo ci siamo trovati in difficolta ‘tra l’ altro noi abbiamo altri 2 figli 1 minorenne 1 figlia che non lavora ,pultroppo mio figlio aveva anche lui dei pagamentie ci siamo dovuti rimboccare le maniche premetto che lavora solo mio marito come operaio e fino ad oggi abbiamo pagato tutto, i notri e quelli del ragazzo noi, oggi pultroppo non riusciamo piu’ . Ho saputo che si puo’ congelare il mutuo almeno per 1 anno o perlomeno i vari bollettini dei finanziamenti anche se telefonicamente le finanziarie mi hanno dato una risposta negativa vorrei sapere come ci si deve muovere in questi casi per non dover diventre moroso e poi poter pagare tutto quando le cose si mettono un po’ a posto grazie BENNATI MARINA ciao

    • cocco bill 1 Febbraio 2010 at 22:32

      Può chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo se suo figlio, licenziato, è uno dei cointestatari del mutuo.

  • gianni 22 Gennaio 2010 at 20:29

    ho chiesto alla mia banca bnl di congelare il mutuo questo a gennaio 2010 perche licenziato ad ottobre 2008.i miei pagamenti di mutuo sono fin’ora stati erogati puntualmente grazie all’iddennizzo della disoccupazione e qualche aiuto dai parenti.Adesso mi trovo con tre figli una moglie a carico e a reddito zero.
    Tuttavia dopo la mia richiesta di congelamento la banca mi a comunicato verbalmente di non aver ricevuto nessun mandato per aderire alla mia richiesta.
    Debbo dire che finisco di pagare nel 2014 quindi devo dare in tutto 20,000 euro.Come devo comportarmi adesso!!! perfavore illuminatemi (GRAZIE)

    • cocco bill 22 Gennaio 2010 at 21:10

      Bisogna aspettare e vedere se BNL (non lei – a questo si riferiva forse l’impiegato) aderisce all’accordo.

      Resti sintonizzato sul blog.

  • paola 23 Novembre 2009 at 17:31

    volevo chiedervi un’info importante,visto che mio marito ha chiuso un’attività ed io sono senza lavoro vorrei chiedere a che banca il congelamento del mutuo per un anno….ma cosa devo fare?grazie mille

    • c0cc0bill 23 Novembre 2009 at 20:10

      Gentile signora Paola, devo purtroppo risponderle che ciascuna banca ha fissato i requisiti ritenuti congrui affinché il mutuatario possa accedere al beneficio della sospensione delle rate del mutuo.

      La prima cosa da fare è dunque recarsi nella filiale della banca che le ha erogato il mutuo e farsi dire quali sono i requisiti per poter accedere al beneficio.

      Per sgombrare il campo da facili entusiasmi, diciamo subito che non esiste, al momento, alcuna possibilità reale di sospendere il pagamento delle rate del mutuo.

      O, meglio, c’è stato un decreto legge – la Tremonti (Tremonti bond o che dir si voglia) – in cui il governo ha detto alle banche: “Noi vi diamo i soldi per affrontare la crisi che avete creato per troppa avidità. Voi in cambio sospendete le rate del mutuo alle famiglie in difficoltà, tipo quelle in cui il portatore del reddito è affetto da grave malattia, muore, oppure viene licenziato”

      Il governo non ha fissato paletti rigidi ed obiettivi per la definizione di “famiglia in difficoltà”. Si è affidato (in buona fede o meno, questo possiamo solo intuirlo) alla generosità delle banche.

      Queste ultime che sono generose assai e sempre attente alle esigenze dei clienti, hanno cominciato a fare a gara nel fissare i requisiti più improbabili e strambi per l’accesso al beneficio di sospensione delle rate del mutuo.

      Spesso si sono inventate la scusa di non poter procedere alla sospensione se il mutuatario non è in regola con il pagamento della rate precedenti. Ma come, concedi la sospensione solo per una rata? Ma se ho saltato una rata vuol dire che sono in difficoltà e non potrò pagare neanche le successive …

      Ad altri, hanno risposto: “Ok, se in una famiglia colui che produce il reddito per pagare le rate muore, noi sospendiamo le rate del mutuo per un anno. Ma, solo se la morte avviene nei giorni dispari nell’intervallo che va dalle 16 alle 18,30”

      Oppure: “Colui che lavorava e pagava le rate del mutuo è stato licenziato? Bene, noi gli sospendiamo le rate del mutuo. Ma se, e solo se, nell’anno precedente ha avuto un reddito non superiore a 20 mila euro. Altrimenti niente, perchè se l’anno prima ha guadagnato più di 20 mila euro, avrà certamente messo da parte un bel gruzzolo per poter pagare le rate del mutuo anche adesso che non lavora.”

      E quando il povero mutuatario pur avendo passato tutti i guai possibili ed immaginabili (grave malattia incurabile, invalidità al 75%, alimentazione artificiale, licenziamento in tronco, reddito riferito all’anno precedente pressoché nullo) era riuscito a sopravvivere e si recava in banca (accompagnato in carrozzella) per chiedere una sospensione che non poteva proprio essere negata, ecco che ci lasciava le “penne” subito dopo aver conferito con il funzionario.

      Essì, perchè in banca veniva a sapere che in cambio della generosa sospensione delle rate per 12 mesi, avrebbe poi dovuto prolungare la durata del mutuo per 12 anni.

      Per rendersene conto, dia uno sguardo a questo articolo e quest’altro per capire che la sospensione dei mutui era solo uno spot pubblicitario.

      Ora si parla di una prossima moratoria per i mutui delle famiglie in difficoltà (come scrivevo ad Andre nel commento qui sotto).

      Ma è ancora presto per sapere se sarà l’ennesima bufala di Berlusconi & Tremonti (in combutta con l’ABI).

      Dovremo aspettare la fine di novembre, o l’inizio di dicembre, per capire se la sospensione del pagamento delle rate del mutuo proposta dall’ABI a partire da gennaio 2010 (con rate sospese da febbraio) sarà estesa a tutte le banche o se le banche vi aderiranno solo su base volontaria (come sempre sta capitando per le pubblicità gratuite di ABI e governo).

      E soprattutto bisognerà capire con quali tassi di interesse ed in quali modalità dovranno essere restituite le rate sospese.





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