Concorso di colpa in caso di sinistro stradale causato da tamponamento

Come accennato, anche se il sinistro stradale è causato dalla frenata improvvisa dell'autovettura posta davanti al tamponante, vige la regola del concorso di colpa.

C'è però una eccezione: infatti, qualora il conducente dell'autovettura responsabile del tamponamento dimostri che il mancato tempestivo arresto e la conseguente collisione sono stati determinati da cause in tutto o in parte a lui non imputabili, può risultare esente da colpevolezza.

In parole povere, deve riuscire a dimostrare di aver tenuto una velocità consona e di aver mantenuto distanze di sicurezza.

Ciò è quanto si evince dalla sentenza 6193/14 della Cassazione.

In linea generale, comunque, nel caso di sinistro stradale imputabile ad un tamponamento, c'è sempre il dubbio che l'automobilista posteriore non abbia rispettato le norme sulla distanza di sicurezza.

Pertanto In caso di tamponamento puro e semplice, la responsabilità è di chi tampona, salvo che questi riesca a dimostrare di non avere colpe.

Se invece l'urto è stato determinato a causa della frenata del veicolo davanti, si profilano due possibilità:

  1. se il tamponante riesce a dimostrare di aver tenuto una velocità consona al traffico e le distanze regolamentari, la responsabilità sarà tutta dell'auto davanti;
  2. al contrario se il tamponante non riesce a dimostrare quanto sopra, si applica una presunzione di colpa al 50%.

28 marzo 2014 · Gennaro Andele

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