Centauro passa con il rosso e viene travolto dall'autovettura: il sinistro stradale

Nella fattispecie che ha fatto scaturire la sentenza, il motociclista che passa con il rosso e impatta su un'autovettura ha la totale responsabilità del sinistro stradale, perchè è vero che il conducente favorito dal semaforo non è esentato dall'obbligo di diligenza nella condotta di guida, ma è comunque sufficiente che si conformi alla comune prudenza.

Pesano in tal senso la testimonianza di un altro automobilista e il successivo rapporto della polizia municipale.

Respinto, quindi, il ricorso di un motociclista contro la decisione della Corte d'appello di Milano che ha ritenuto sua la responsabilità esclusiva per il sinistro stradale in cui, dopo aver superato l'incrocio senza rispettare il semaforo rosso è entrato in collisione con la macchina nell'opposta direzione di marcia.

La terza sezione civile, in linea con la Corte milanese, ha ritenuto il ricorrente responsabile di tale violazione del codice della strada osservando che l'automobilista non ha tenuto nessun comportamento negligente o imprudente.

Bocciata, quindi, la linea di difesa del centauro il quale ha denunciato l'imprudenza del conducente che ha impegnato il crocevia omettendo, a suo parere, di accertarsi se il flusso dei veicoli fosse terminato e, arrivato all'incrocio, ha omesso di adottare una manovra che evitasse la collisione.

28 gennaio 2014 · Giovanni Napoletano

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