Sinistro stradale - La fattura non basta a provare il danno


In tema di risarcimento del danno conseguente a sinistro stradale, la fattura per le riparazioni effettuate non costituisce, di per sé, prova del danno, tanto più se non è accompagnata da una quietanza e, soprattutto, se proviene dalla stessa parte che intende utilizzarla in qualità di cessionaria del credito.

L’ammissione di responsabilità contenuta nella contestazione amichevole di sinistro, peraltro, non può costituire prova delle avvenute riparazioni.

Così i giudici della Corte di cassazione hanno motivato l’ordinanza 15176/15.

22 Luglio 2015 · Giuseppe Pennuto



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su sinistro stradale - la fattura non basta a provare il danno. Clicca qui.

Stai leggendo Sinistro stradale - La fattura non basta a provare il danno Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 22 Luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Maggio 2017 Classificato nella categoria risarcimento per danni a persone e cose

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)