Sinistro stradale » Multa per chi ha la precedenza se non usa prudenza

Nell’ambito di un sinistro stradale avvenuto presso un incrocio, anche se si dispone del diritto di precedenza, non bisogna eccedere i limiti di velocità, ma va tenuta una guida prudente: al contrario, la multa è valida.

L’automobilista non può utilizzare come appiglio difensivo la propria provenienza da destra, perché l’eventuale diritto di precedenza non esime dall’obbligo di prudenza.

Questo, in sintesi, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 22358/14.

Da quanto si evince dalla pronuncia in esame, avere il diritto di precedenza non esime dall’obbligo di prudenza.

Infatti, chi si immette nell’incrocio a velocità elevata, senza vedere chi sopraggiunge dall’altra parte, è comunque responsabile del sinistro stradale, pertanto la multa ricevuta è valida.

Praticamente, avere il diritto di precedenza non legittima a compiere azioni avventante e a disinteressarsi delle altre automobili presenti nelle immediate vicinanze.

È buona norma, infatti, guardare sempre se la strada è occupata da altre vetture, in modo da evitare eventuali rischi per la circolazione e conseguenti sinistri.

23 Ottobre 2014 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo Sinistro stradale » Multa per chi ha la precedenza se non usa prudenza Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 23 Ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Maggio 2017 Classificato nella categoria multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale

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