Contributo per i servizi di baby sitting e per l'infanzia - Chi può presentare la domanda e chi ne è escluso


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Il contributo economico utilizzabile alternativamente per il servizio di baby sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, viene riconosciuto anche per l’anno di sperimentazione 2016; nei limiti delle risorse economiche disponibili (pari a 20 milioni di euro) secondo l’ordine di presentazione delle domande.

Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.

Sono ammesse alla presentazione della domanda anche le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale. In tal caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale; non è possibile richiedere il contributo per frazioni di mese.

Sono escluse dal beneficio le lavoratrici che non hanno diritto al congedo parentale (ad esempio, le lavoratrici domestiche, a domicilio, disoccupate); le lavoratrici autonome (che saranno ammesse al beneficio solo al momento dell’entrata in vigore di un apposito decreto interministeriale, ad oggi non ancora pubblicato); le lavoratrici in fase di gestazione; le madri lavoratrici che, relativamente al figlio per il quale intendono richiedere il beneficio, usufruiscono dei benefici di cui al fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità; le madri lavoratrici che, relativamente al figlio per il quale intendono richiedere il beneficio, risultano esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati.

4 Febbraio 2016 · Ornella De Bellis

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