Indice del post separazione » pignoramento della casa assegnata al coniuge separato

Dopo la separazione, la casa coniugale viene assegnata, di norma, al coniuge separato cui è stata affidata la tutela della prole. Eventuali creditori, però, possono disporre il pignoramento dell'immobile se il titolo di assegnazione della casa non è stato trascritto prima dell'esecuzione forzata. Giurisprudenza consolidata ritiene che la casa vada affidata al coniuge presso cui vengono collocati i figli minori o maggiorenni non autonomi economicamente. Ma che cosa accade nell'eventualità che l'immobile venga pignorato dai creditori? Il diritto di assegnazione della casa, ottenuto in sede di [ ... leggi tutto » ]

Dopo la separazione, l’unica possibilità per opporsi al pignoramento della casa familiare, è di aver trascritto nei pubblici registri immobiliari il provvedimento di assegnazione della casa prima della trascrizione del pignoramento. Ciò è quanto si evince dalla sentenza 28001/13 della Corte di Cassazione. In parole povere, ciò vuol dire che il coniuge separato, il quale abbia ottenuto il diritto di assegnazione della casa familiare, per poter evitare un eventuale pignoramento deve trascrivere il provvedimento di assegnazione della casa familiare presso [ ... leggi tutto » ]

Per trascrizione si intende un mezzo di pubblicità dichiarativa relativo agli immobili ed ai beni mobili registrati. Praticamente, grazie alla trascrizione, viene assicurata la conoscibilità delle vicende relative ai beni pubblicizzati presso tutta la collettività. Pertanto, se il coniuge separato al quale è stata assegnata l'ex casa coniugale casa trascrive subito il provvedimento di assegnazione non deve temere di vedersi pignorare l'immobile dai creditori. Questo significa che, l'eventuale creditore, il quale può anche mettere in vendita o richiedere l’assegnazione dell'appartamento, non potrà mai chiedere alla moglie assegnataria di lasciare libero l’immobile. In concreto, l’assegnatario della casa coniugale, ottenuta dopo [ ... leggi tutto » ]

22 aprile 2014 · Gennaro Andele

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Casa coniugale » Dopo la separazione l'assegnazione è opponibile al compratore per nove anni
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Separazione personale - il coniuge superstite perde il diritto di abitazione
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L'esistenza di un provvedimento di assegnazione della casa familiare non è elemento che possa incidere sulla pignorabilità del bene. Per giurisprudenza consolidata il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario, avendo per definizione data certa, è opponibile, ancorché non trascritto, al terzo acquirente in data successiva per [ ... leggi tutto » ]

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Stai leggendo Indice del post Separazione » Pignoramento della casa assegnata al coniuge separato Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 22 aprile 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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