Tutto ciò che bisogna sapere prima di giungere alla separazione personale tra due coniugi

Quando un matrimonio arriva al capolinea, oltre al trauma della separazione, si devono affrontare degli ostacoli e delle problematiche che a volte possono diventare insormontabili.

Chi decide di optare per la separazione personale, comunque, lo fa dopo aver ponderato sulle conseguenze per sé, per i figli e per la famiglia intera e molto spesso si pone anche diverse domande.

E' meglio la separazione consensuale o quella giudiziale? E' preferibile pagare un avvocato o posso occuparmi da solo della vicenda?

O ancora: chi pagherà il mutuo una volta concluso il matrimonio?

A questi ed altri quesiti cercheremo di rispondere nel prosieguo dell'articolo.

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Stai leggendo Tutto ciò che bisogna sapere prima di giungere alla separazione personale tra due coniugi Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 23 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia monoparentale e di fatto - unioni civili - diritto separazione e divorzio Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

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  • giorgio_2 17 ottobre 2018 at 06:09

    Cosa succede dopo la separazione consensuale con le rette obbligatorie che i coniugi pagavano assieme, tipo una retta per una casa di riposo per anziani del genitore di uno dei coniugi? Esempio se il padre di lui è in casa di riposo perché non autosufficiente e finché la coppia è assieme pagano il contributo senza problemi. Ma una volta separati sia per l’assegno da dare al coniuge che convive con i figli che per altre problematiche il marito per esempio non c’è la fa a pagare la retta del padre? Può comunque chiedere alla ex moglie di continuare a contribuire a pagare la retta? Se l’ex moglie comunque non vive nella stessa casa fa comunque ancora parte del nucleo famigliare?

    • Annapaola Ferri 17 ottobre 2018 at 09:01

      Sono tenuti, per legge (articolo 433 del codice civile) all’obbligo di assistenza materiale alla persona che si trova in stato di bisogno economico, nell’ordine, il coniuge della persona bisognosa, i figli e, in loro mancanza, i nipoti, i generi e le nuore.

      Questo vuol dire che la nuora potrebbe essere obbligata a pagare la retta della suocera per la degenza in casa di riposo se, e solo se, quest’ultima non avesse un figlio che percepisse uno stipendio.

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