Assegnazione casa coniugale - opponibilità al terzo acquirente del diritto di abitazione

Il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario, avendo per definizione data certa, è opponibile, ancorché non trascritto, al terzo acquirente in data successiva per nove anni dalla data dell'assegnazione, ovvero - ma solo ove il titolo sia stato in precedenza trascritto - anche oltre i nove anni (Cass. civ. sez. un. 26 luglio 2002, numero 11096; Cass. civ. 10 giugno 2006, numero 12296).

18 agosto 2013 · Ludmilla Karadzic

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Stai leggendo Assegnazione casa coniugale - opponibilità al terzo acquirente del diritto di abitazione Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 18 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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