Indice del post separazione - affidamento condiviso e assegno di mantenimento

Separazione personale dei coniugi - Le norme riguardanti l'affidamento condiviso

L'affidamento condiviso dei figli minori è stato introdotto dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 50 del 1° marzo 2006. Tale istituto si fonda sul principio della bigenitorialità, in base al quale il figlio ha il diritto di mantenere un rapporto completo e stabile con entrambi i genitori, anche quando la famiglia attraversi una fase patologica, quale appunto quella che porta alla separazione personale dei coniugi. Per comprendere il valore della riforma, è opportuno richiamare brevemente la disciplina previgente in materia di affidamento dei figli. In particolare si deve far riferimento all'articolo 155 del [ ... leggi tutto » ]

Separazione personale dei coniugi - Affidamento dei figli minori

In base al nuovo testo dell'articolo 155 del Codice Civile, come riformato dalla legge del 2006, l'affidamento condiviso rappresenta oggi la regola, mentre l'affidamento monogenitoriale è l'eccezione cui si ricorre solamente quando l’interesse del minore potrebbe essere pregiudicato da un affidamento condiviso. Il Giudice che pronuncia la separazione personale dei coniugi, infatti, valuta prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati ad entrambi i genitori. Se il giudice ritiene che l'affidamento condiviso sia pregiudizievole per i figli, può disporre l’affidamento ad uno solo dei genitori ma dovrà motivare adeguatamente tale decisione. Il provvedimento di affidamento è suscettibile di [ ... leggi tutto » ]

Separazione personale dei coniugi - Assegnazione della casa familiare

Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli. In altre parole si tenderà ad assegnare la casa al coniuge che vivrà più tempo con i figli. Il Giudice tiene conto dell'assegnazione della casa familiare nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerando anche l’eventuale titolo di proprietà. Ciò vuol dire che il coniuge assegnatario, ma non proprietario, potrebbe veder ridotto l’apporto economico dell'altro coniuge (proprietario), gravato degli oneri fiscali. Ogni altro impegno economico relativo alle spese di gestione della casa, ivi comprese quelle condominiali, resta a totale carico del coniuge che gode dell'abitazione. [ ... leggi tutto » ]

Separazione personale dei coniugi - Opponibilità dell'assegnazione a terzi

Il provvedimento di assegnazione e quello di revoca sono trascrivibili ed opponibili a terzi ai sensi dell'articolo 2643 del Codice Civile. Ciò è stabilito espressamente dall'articolo 155 quater del Codice Civile, introdotto dalla riforma del 2006. Prima dell'introduzione di questa norma, era in dubbio se l'assegnazione della casa coniugale non trascritta fosse opponibile ai terzi. Sul punto era intervenuta la Cassazione a Sezioni Unite la quale aveva affermato che il provvedimento di assegnazione della casa coniugale è opponibile, anche se non trascritto, al terzo che abbia successivamente acquistato, per nove anni dalla data dell'assegnazione. Se il provvedimento è stato [ ... leggi tutto » ]

Separazione personale dei coniugi - Il mantenimento dei figli minorenni

Un'altra importante novità riguarda il mantenimento dei figli. Sono stati previsti, infatti, dei criteri di determinazione dell'assegno al fine di porre un vincolo alla discrezionalità del Giudice. Tali criteri, cui si ricorre in caso di mancato accordo tra i genitori, sono: le attuali esigenze del figlio; il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori; i tempi di permanenza presso ciascun genitore; le risorse economiche di entrambi i genitori; la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. A ben vedere, tali criteri peccano di genericità, per cui resta [ ... leggi tutto » ]

Separazione personale dei coniugi - Il mantenimento per figli maggiorenni

Il legislatore del 2006 ha anche previsto che il Giudice possa disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del Giudice, è versato direttamente all'avente diritto. Ai figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, numero 104, si applicano integralmente le disposizioni previste in favore dei figli minori. Per porre una domanda sulle novità in materia di affidamento condiviso, assegnazione della casa familiare e assegno di mantenimento, accedi al forum. [ ... leggi tutto » ]

13 settembre 2010 · Antonella Pedone

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Stai leggendo Indice del post Separazione - affidamento condiviso e assegno di mantenimento Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 13 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.



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