Separazione » No all'assegno divorzile se ex moglie si può permettere il mercedes

No all'assegno divorzile se l'ex coniuge si può permettere un'auto di lusso in leasing. L'uso di una vettura di grossa cilindrata è indicativo di una situazione di benessere.

Infatti, non spetta l'assegno divorzile all'ex coniuge che acquisisca in leasing un'autovettura di lusso. L'uso di un'auto di grossa cilindrata dimostra l'insussistenza di una situazione reddituale che legittimi l'assegno divorzile al coniuge che ne fa richiesta.

Questo è, riassunto brevemente, l'orientamento espresso dalla Suprema Corte con sentenza 129/2013.

Assegno divorzile negato alla moglie che acquista auto di lusso: Considerazioni sulla pronuncia

Niente assegno divorzile alla ex moglie che sostiene di non potersi più consentire lo stesso tenore di vita di quando era sposata e che, però, nonostante dichiari di non passarsela troppo bene, non rinuncia ad acquistare una macchina costosa come la Mercedes Slk, sia pure in leasing.

Un acquisto del genere, infatti, dimostra, a parere degli Ermellini, che la signora ha risorse sufficienti per continuare la bella vita senza tartassare l'ex marito.

Pertanto, l'uso di un'autovettura di grossa cilindrata, supportata da altri elementi (rinuncia all'impiego, convivenza con altra persona) dimostra l'insussistenza di una situazione reddituale che legittimi l'assegno divorzile.

Ciò è quello che si evince dalla sentenza in esame.

Il caso

Respinto il ricorso con il quale una donna di 47 anni, divorziata nel 2008 a seguito della separazione chiesta dal marito nel 1999, dopo dodici anni di matrimonio, voleva dall'ex l'assegno divorzile, oltre ai 420 euro che il marito le corrispondeva per il mantenimento della figlia di venti anni, maggiorenne ma non ancora autosufficiente.

Confermando quanto stabilito sia dal Tribunale di Pesaro nel febbraio 2008 che dalla Corte di Appello di Ancona nel giugno dello stesso anno, la Cassazione ha giudicato le richieste della signora prive di fondamento dal momento che, correttamente secondo i giudici di merito, l'acquisizione in leasing di una autovettura Mercedes Slk è ritenuta indicativa di una situazione di benessere.

Così come la decisione della donna di rinunciare al proseguimento della sua attività di insegnante di religione, scelta compiuta di sua volontà e non, come da lei sostenuto, a causa della sua condizione di divorziata.

Anche la circostanza che la ex moglie vivesse con un altro uomo, che quindi poteva aiutarla nel conservare il precedente tenore di vita, costituiva un ulteriore elemento di conferma della adeguatezza dei redditi a sua disposizione.

9 gennaio 2014 · Stefano Iambrenghi

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Stai leggendo Separazione » No all'assegno divorzile se ex moglie si può permettere il mercedes Autore Stefano Iambrenghi Articolo pubblicato il giorno 9 gennaio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia monoparentale e di fatto - unioni civili - diritto separazione e divorzio Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

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